Si tratta di un liquido di colore giallo o marrone scuro in cui si riscontra la
presenza di codeina, l'idrocodone e la
di idrocodeina. La soluzione è utilizzata per via endovenosa e, subito dopo la
somministrazione, si determina l'effetto psicoattivo: il soggetto prova piacere
ed un diffuso stato di appagamento; non accusa dolori, non avverte i morsi della
fame né stimolazione sessuale.
Per raggiungere tali effetti sono necessari dosaggi relativamente consistenti
che spesso determinano anche reazioni collaterali immediate che includono irrequietezza,
nausea e vomito.
Sugli assuntori abituali sono stati riscontrati irreversibili danni ai polmoni,
conseguenti all'incidenza delle basi oppiacee sul sistema cardiorespiratorio.
La tolleranza si manifesta velocemente
per cui è subito necessario assumerne dosi sempre maggiori, senza, peraltro, che
nel soggetto si instauri una marcata dipendenza.
Nonostante il nome evochi una particolare formulazione dell'eroina, detta
appunto Brown-sugar, questa sostanza stupefacente
dev'essere inquadrata fra le molecole ad azione oppiomimetica di derivazione
sintetica.