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| 2-CB | allucinogeno di sintesi di derivazione amfetaminica. |
| 4-MTA | sostanza "ecstasy like" recentemente apparsa in forma di pastiglia sul mercato clandestino tedesco, francese, spagnolo ed italiano sotto diversi nomi di strada: "Flatliner", "Killer E.", "S5", "MK". Presenta caratteristiche entactogene molto superiori a quelle dell'MDMA che ne fanno una delle droghe più pericolose ed invasive del momento. |
| 5HT2 | v. serotonina. |
A |
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Abuso |
è provocato dall'uso cattivo, illecito o eccessivo di una qualsiasi sostanza psicoattiva sia essa lecita o illecita. |
| vegetale originario dell'Australia e della Polinesia di cui esistono circa 280 varietà, alcune delle quali impiegate nella produzione della gomma. | |
| qualità di marijuana messicana particolarmente ricca di tetraidrocannabinoli (THC) (v.). | |
| Accordi bilaterali | sono accordi stipulati tra due Stati per fronteggiare il narcotraffico volti alla ricerca di misure di reciproca assistenza in campo investigativo e per lo scambio di personale specializzato nonché di un maggior coordinamento dei programmi e delle strategie per la lotta contro il traffico illecito di droga. |
| Accordi di Maastricht | rappresentano l'ulteriore evoluzione del progetto di integrazione degli Stati Europei, inizialmente sancito dai Trattati di Roma del 25 marzo 1957. L'Atto Unico Europeo, siglato a L'Aia il 28 febbraio 1986, esaurita la propria funzione, si sublima nel Trattato di Maastricht, sancito il 7 febbraio 1992 ed entrato in vigore il 1° novembre 1993, segnando il definitivo passaggio dall'Europa comunitaria all'Unione Europea. Con l'entrata in vigore del Trattato di Maastricht nel 1993, la comunità cambia anche il nome: la Comunità Economica Europea verrà denominata indifferentemente Unione Europea ovvero Comunità Europea (C.E.) con l'intento di sottolineare la valenza sociale e politica, oltre che economica, della nuova formazione. In seguito all'entrata in vigore del Trattato, il CELAD (v.) ha riformulato un nuovo Piano europeo di lotta contro la droga, successivamente approvato dal Consiglio Europeo di Edimburgo. |
| Acid heads | consumatori cronici di sostanze psichedeliche. |
| luogo illegalmente adibito al consumo di sostanze stupefacenti. | |
| Acid paper | cartoncino imbevuto di acido lisergico (LSD) (v.). |
| Acido | nome in gergo con cui si identifica la dose di LSD. |
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è uno dei componenti chimici impiegati nella sintesi dell'herbal ecstasy (v.). |
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| Acido rock | genere di musica rock composta in base ai canoni della cosiddetta cultura psichedelica. |
| Acorina | sostanza psicodislettica dal sapore amaro contenuta nel rizoma dell''"Acorus Calamus", pianta officinale di notevole importanza, assai comune nelle zone umide e paludose del continente eurasiatico. |
| Acorus Calamus | vedi
Acorina. |
| Acquisto simulato | particolare tecnica di polizia prevista dall'art. 97 del D.P.R. 309/90 che prevede la possibilità per l'ufficiale di polizia giudiziaria, con finalità ed in casi specifici previsti dalla legge, di procedere all'acquisto di sostanze stupefacenti. |
| Act alikes | sostanze stimolanti non stupefacenti di origine clandestina, vendute, soprattutto ai giovanissimi, come "droghe di strada" sotto il nome di "upper" reclamizzandone presunti effetti amfetaminici. |
| Adam | è uno dei numerosi "nomi di strada" attribuiti alla pasticca di ecstasy. |
| Adrenergico | si dice dei nervi per la cui azione è necessario l'intervento di una sostanza simile all'adrenalina. |
| African black | canapa indiana di provenienza africana. |
| After image | è uno dei cosiddetti fenomeni "triling"; l'immagine di un determinato oggetto persiste sulla retina per un ulteriore tempuscolo anche quando l'oggetto stesso è già scomparso dal capo visivo. |
| After tea | v. fuori orario. |
| Afterhour | v. fuori orario. |
| pianta usata a scopo decorativo ed ornamentale, oltreché psichedelico (Blue Lily), dai caratteristici fiori azzurri disposti ad ombrello su lunghi steli di 75 - 80 cm e dalle foglie tozze, lunghe e larghe circa 4 cm. Ne esistono diverse qualità tra cui alcune particolarmente pregiate che si riconoscono per le foglie listate di bianco. | |
| si definiscono così i drammatici e strazianti sintomi della sindrome di astinenza provocata dagli oppiacei. | |
| lo sono i farmaci e le sostanze (oppiacee) che, con un meccanismo simile a quello delle endorfine, raggiungono i recettori (v.) determinando gli effetti psicotropi che sono loro propri. | |
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composto organico azotato dotato di intensa attività farmacologica e terapeutica. Gli alcaloidi si trovano abbondantemente in natura nelle piante "dicotiledoni", raramente negli organismi animali. Occupano una posizione di estremo rilievo nella vita umana. Infatti, se è pur vero che in forma di alcaloidi si rinvengono molte delle più tossiche ed invasive droghe presenti sul mercato degli stupefacenti, le proprietà che caratterizzano alcune piante di importanza fondamentale per l'economia di diversi popoli, come il caffè, il tè e il tabacco, sono dovute proprio alla presenza di questi composti. Anche in campo medico, gli alcaloidi rivestono un'importanza del tutto particolare in quanto la loro azione farmacologica si esplica prevalentemente sul sistema nervoso influenzando, quindi, non solo le facoltà volitive e intellettive, ma anche molte altre funzioni, quali il metabolismo, la pressione sanguigna, la temperatura corporea, la respirazione, la diuresi, che sono regolate da impulsi nervosi di origine simpatica o parasimpatica. A seconda del punto del sistema nervoso su cui agiscono, gli alcaloidi estrinsecano un'azione diversa: i farmaci derivati dalla cocaina bloccano la conducibilità degli stimoli nelle fibre nervose periferiche, producendo anestesie locali; altri agiscono su determinate porzioni del bulbo, funzionando così come sedativi della tosse (v. codeina); altri agiscono sul midollo spinale aumentandone la sensibilità riflessa (stricnina); altri, con punto di attacco situato nella regione bulbo-mesencefalica, agiscono da analettici; altri agiscono sulle placche motorie producendo paralisi (gruppo del curaro); altri ancora agiscono sulla fibra muscolare riducendone la contrattilità (papaverina) o aumentandola (ergotamina), oppure hanno azione specifica sul muscolo cardiaco del quale diminuiscono l'eccitabilità funzionando come farmaci antiaritmici (chinidina); alcuni infine hanno un'azione più generale, eccitando (caffeina, atropina) o deprimendo (morfina) l'intero Sistema Nervoso Centrale. |
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| è il prodotto naturale della fermentazione ovvero della distillazione dell'uva e di vari cereali (malto, segale, mais, luppolo, ecc.). Rappresenta, senza dubbio, la sostanza psicoattiva lecita più diffusa nel nostro Paese. | |
| sono sostanze sintetiche capaci di produrre profonde alterazioni del sensorio, del pensiero, dell'umore e del comportamento senza compromettere l'integrità funzionale del Sistema Nervoso Centrale sul quale estrinsecano la propria azione stupefacente. | |
| droghe, anche di origine vegetale, presenti in natura, che generano allucinazioni visive, auditive o tattili non sempre considerate illecite dagli Ordinamenti giuridici. La maggior parte di esse, note da migliaia di anni presso diverse civiltà, sono considerate "droghe etniche " ed il loro uso fa ormai parte del patrimonio culturale e delle usanze, anche religiose, di numerosi popoli sparsi in ogni angolo del mondo. | |
| dall'arabo "alloch" che significa letteralmente "brillante e amaro"; pianta notevolmente ricercata dall'industria farmaceutica per le proprietà officinali del succo ("elixir" o "pilulae") che gli indigeni ricavano attraverso profonde incisioni nel tessuto vegetale. L'arbusto presenta lunghe foglie carnose, spinescenti ai margini e grappoli di fiori pendenti di forma tubolare, di colore giallo, arancione e rosso. | |
| fungo che cresce in Siberia, dal caratteristico cappello color rosso vivo costellato di verruche bianche, non molto velenoso, contenente alcaloidi (muscarina e psilocina (v.)) allucinogeni, nota anche in Europa con il nome di "ovolaccio" o "ovulo malefico". | |
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consistente gruppo
di molecole simili per struttura e/o azione farmacologica, note con il
termine di "amine simpatico-mimetiche (v.)", la cui azione stimolante
si estrinseca sul Sistema Nervoso Centrale. |
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| si tratta di numerose molecole che ricalcano il profilo farmacologico dell'amfetamina determinando effetti psicotropi del tutto analoghi. Alcune presentano una ben evidente struttura "feniletilaminica", altre sono ottenute attraverso l'elaborazione chimica del precursore efedrina; altre ancora sono preparati leciti assertivamente in grado di mimare gli effetti stimolanti degli amfetaminici. | |
| classe
di molecole simili per struttura e/o azione farmacologica che determinano
una potente azione stimolante sul Sistema Nervoso Centrale attraverso l'eccitazione
delle vie dopaminergica ed adrenergica. |
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| nome commerciale di un tranquillante a base di barbiturici. | |
| aggettivo che individua una sostanza in grado di produrre un aumento del volume muscolare. | |
| pianta catalogata tra le sostanze stupefacenti di tipo naturale dalla quale si estrae un preparato semisintetico, la "cohoba" (v.), una polvere da fiuto di provenienza caraibica contenente triptamina. | |
| sostanza che, determinando insensibilità, allevia o sopprime il dolore. Si tratta, in genere, di farmaci la cui azione essenziale è l'eliminazione o l'attenuazione dei fenomeni dolorosi. | |
| nome in gergo attribuito alla fenciclidina (v.), la sostanza allucinogena di provenienza chimica conosciuta anche con il nome di PCP o con altri termini che riflettono i suoi bizzarri effetti. | |
| con questo termine, introdotto in sociologia da Durkheim E. con il significato di "frattura delle regole sociali", si rappresenta una particolare situazione che si determina in certe società foriera, in un elevato numero di soggetti, di disagio e condotta dissociale. Le cause dell'anomia sono da ricercarsi nella iper-stimolazione delle aspirazioni che la società industriale ha indotto, e quindi nell'insofferenza verso i sistemi di controllo che tendono a limitare le aspirazioni stesse; il fallimento della società sarebbe consistito nell'incapacità di porre limiti alle domande dei vari gruppi sociali. Lo sviluppo industriale eccessivo, la meta del benessere economico fine a se stesso, il mito del successo, il miraggio dell'ascesa sempre più rapida e concorrenziale hanno provocato irrequietezza, esasperazione, frustrazione e malcontento per tutti: ciò ha comportato quel fenomeno che viene definito appunto "frattura delle regole sociali", cioè anomia che, pertanto, non vuol dire "assenza di norme", come indicherebbe il significato letterale del termine (nessuna società può esistere senza norme), bensì significa contraddizione, incoerenza, ambivalenza delle norme stesse. | |
| è la potente azione a livello centrale volta a sopprimere o comprimere lo stimolo della fame prodotta da una serie di farmaci a base di amfetamina e di sostanze amfetamino-simili usati come coadiuvanti nelle cure di dimagrimento. | |
| tranquillante a base di benzodiazepine. Moltissime persone lo assumono abitualmente contro l'ansia e l'angoscia esistenziale ma non è raro il suo impiego nella cura della eroinomania. | |
| sostanza dotata di maggiore affinità rispetto agli "agonisti" morfina ed eroina verso i recettori specifici, quindi capace di competere con queste droghe nel legame con i recettori stessi ma povera (o del tutto priva) di effetti analgesico-stupefacenti. Così si comporta il metadone nella terapia di detossificazione e il naloxone in caso di overdose. | |
| con questo termine si indica il momento di massima concentrazione del THC (v.) nella "Cannabis sativa L., varietà indica". | |
| nome in gergo con cui si identifica l'eroina. | |
| farmaco usato nelle terapie di detossificazione da eroina e alcol. | |
| soprannome attribuito negli anni Sessanta ad alcuni prodotti amfetaminici, come avviene attualmente per le numerose varietà di pasticche d'ecstasy. | |
| sostanza contenuta nella "Arctostaphylos uvaursi", pianta officinale che cresce spontaneamente nei boschi e nei pascoli montani del continente europeo. | |
| pianta officinale che cresce spontaneamente nei boschi e nei pascoli montani del continente europeo. | |
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varietà spontanea del papavero comune (non a caso gli europei la chiamano "papavero del Messico") che germoglia in Messico e in tutte le zone tropicali del globo compreso quelle del continente europeo, contiene una sostanza analgesica e vagamente allucinogena. |
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| convolvulacea a fusto volubile assai comune in India. Gli effetti che se ne traggono, anche se meno potenti, sono simili a quelli dell'LSD. | |
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alcaloide contenuto in piante amazzoniche e caraibiche come la "Banisteriopsis
inebrians" e la "Prestonia amazonica". |
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| alcaloide contenuto nella "Banisteriopsis inebrians" che produce inizialmente sensazioni di vertigine, nervosismo, nausea e vomito poi un marcato quadro di effetti psichedelici: lampi di luce che squarciano una caligine azzurrina, visioni colorate assai variopinte. | |
| Arundo donax | pianta che possiede capacità blandamente allucinogene, sfruttata nell'industria della cellulosa e nell'artigianato. Particolarmente diffusa nelle regioni mediterranee, si caratterizza per il grosso rizoma contenente triptamina e per il fusto eretto da cui dipanano grandi foglie serrulate e fiori in pannocchia violaceo-argentea. |
| Aspirina da strada | espressione che individuava un prodotto amfetaminico in voga negli anni Sessanta, come avviene attualmente per le numerose varietà di pasticche di ecstasy. |
| si prepara con frammenti di foglie e le sommità fiorite dell'Artemisia absinthium (Wormwood), contenenti acido malonico e tannico. È una sostanza psicoattiva ad azione stimolante non considerata illegale dalla legge e da sempre utilizzata per la preparazione di vermut. L'uso prolungato può indurre alterazioni importanti sul Sistema Nervoso Centrale. | |
| è l'abitudine di un organismo ad una sostanza estranea che dall'esterno viene a modificarlo. | |
| farmaco antiasmatico in polvere o sigarette contenente belladonna (v.) o stramonio (v. daturina); produce stati allucinatori. | |
| Astinenza | sindrome che si determina nell'organismo conseguentemente all'interruzione delle assunzioni di droga (v. sindrome di astinenza). |
| malattia nervosa caratterizzata dal disordine dei movimenti del corpo. | |
| erbacea perenne dagli effetti allucinatori che cresce in Europa dal fusto eretto e ramificato, alta fino a 150 cm, comune nelle zone ombrose ed elevate del centro-sud del continente. Presenta un grosso rizoma, grandi foglie ovali di odore sgradevole, fiori ascellari, isolati e pendenti, di colore violaceo scuro e frutti in forma di caratteristiche bacche sferiche di colore nero dalle proprietà medicinali. Contiene atropina (v.). | |
| alcaloide estratto da alcune piante come la Belladonna (v.), la Datura stramonium (v.), la Brunfelsia hopeana (v.), lo Hyoscyamus niger (v.) e la Mandragola (v.). Somministrato oralmente o attraverso "sniffing", provoca nausea e vomito. | |
| Ayahuasca | bevanda allucinogena distillata con un estratto della "Mimosa hostilis" (Jurema) (v.), un arbusto rampicante a fogliame pennato, con fiori a piumetto o a capolini sempre di grazioso effetto decorativo. |
| B | |
| Back-track | espressione gergale che individua l'aspirazione del sangue nella siringa e la nuova trasfusione una volta che vi è stata disciolta l'eroina. |
| Bad trip (viaggio cattivo) | si identifica con un attacco di panico o, più spesso, con un episodio psicotico transitorio. Si dice allora che l'assuntore di LSD ha "strippato", cioè ha fatto un viaggio cattivo. In genere tutti quelli che prendono l'acido (v.) arrivano a provare questa esperienza che è talmente negativa e traumatizzante da indurre chi vi è incorso a non ripetere mai più la somministrazione. |
| Bag-man | nome in gergo con cui viene soprannominato lo spacciatore. |
| Bambù | è la caratteristica pipa da oppio. |
| Banisteriopsis caapi | pianta dagli effetti allucinogeni, oggetto di studio a causa delle particolari sostanze che ne compongono la struttura vegetale. Il meccanismo d'azione del principio attivo sull'organismo è ancora parzialmente sconosciuto. |
| liana originaria della Colombia da cui gli indigeni ricavano un intruglio chiamato "yage" (v.) contenente armina (v.). | |
| farmaci tranquillanti ad azione ipnotica entrati recentemente nell'elenco dei prodotti ad azione stupefacente e psicotropa posti sotto controllo dall'Ordinamento. | |
| nome in gergo con cui si identificano i barbiturici. | |
| v. Free-base | |
| Basilico | nome in gergo con cui si identifica la marijuana. |
| Benares | nome che individua una particolare qualità di oppio indiano. |
| Benny o Bennie | nome
gergale delle preparazioni medicinali per la cura dei sintomi del raffreddore
a base di benzedrina (v.) e di solfato di amfetamina contenuti in
inalatori (con l'espressione "cracking a bennie" si intendeva il
rituale della rottura del recipiente allo scopo di estrarre la sostanza). |
| Benzedrina | è una delle diverse presentazioni di amfetamina la cui somministrazione avviene ingerendo, insieme al caffè, una cartina intrisa della sostanza, tagliata a strisce o arrotolata a forma di fuso. |
| Benzodiazepine | tranquillanti impiegati per il trattamento degli stati di eccitazione, ansia ed inquietudine, usati anche in terapia come ipnotici, anticonvulsivanti e miorilassanti. Sono tra i farmaci sedativi più frequentemente prescritti. |
| Bernies flacke | nome in gergo con cui si identifica la cocaina. |
| Besugo | pasta ottenuta dalla macerazione delle foglie di coca da cui si ricava, attraverso un successivo procedimento, la cocaina. |
| Betel | si tratta di una specie di "sandwich naturale" composto da una fetta di noce della palma "Areca catechu" (v.) racchiusa tra due foglie di "Piper di betel" o di "Piper methisticum" (Kawa-Kawa). Così composto, questo particolare "hot-dog" determina effetti stimolanti, anoressizzanti (v.) ed allucinogeni. |
| Bhang | varietà di Cannabis di provenienza indiana. Equivalente alla marijuana, sia per attività che per composizione, è utilizzata quasi esclusivamente in quelle regioni sotto forma di bevanda preparata con un decotto di foglie. |
| Bidone | espressione gergale che fa riferimento all'acquisto di una dose di sostanza stupefacente che si rivela priva di alcun principio attivo. |
| sigla
con cui si identifica in gergo l'oppio. |
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| Big C | sigla
con cui si identifica in gergo la cocaina. |
| Big D | sigla con cui si identifica in gergo LSD. |
| Big H | sigla con cui si identifica in gergo eroina. |
| Bind wood | nome
in gergo con cui si individua la sigaretta di marijuana. |
| Binge | abbuffata di cocaina. |
| BKA | sigla identificativa di un organo di polizia della Repubblica Federale Tedesca che si occupa, tra l'altro, della repressione dei fenomeni criminali connessi all'abuso di sostanze stupefacenti. |
| Black beauties | espressione
di origine anglosassone che individua le amfetamine. |
| Black hash | particolare miscela di oppio e hashish. |
| Black mollies | espressione di origine anglosassone che individua le amfetamine. |
| Black-birds | espressione
di origine anglosassone che individua le amfetamine. |
| Blotter acid | si tratta di francobolli (trip) di varie misure, recanti una serie infinita di illustrazioni e disegni etnici, imbevuti di una soluzione alcolica di LSD (v.). |
| nome in gergo che individua un noto prodotto farmaceutico contenente barbiturici. | |
| Blue cheer | nome gergale che individua l'LSD. |
| Blue devils | nome
in gergo che individua un noto prodotto farmaceutico contenente barbiturici. |
| Blue Lotus | pianta ornamentale caratterizzata da uno stupendo fiore azzurro assai diffusa nell'Africa del Nord. |
| Blue velvet | micidiale miscela preparata con oppio e antistaminici. |
| Bomba | nome di strada attribuito alle preparazioni medicinali per la cura dei sintomi del raffreddore a base di benzedrina e di solfato di amfetamina contenute in inalatori ("cracking a bennie (v.)") e all'MBDB (v.), una "ecstasy like (v.)" appartenente alla classe degli "entactogeni (v.)", dalla potente azione stimolante e psichedelica sul Sistema Nervoso Centrale. |
| Bpm | indica la velocità del ritmo (Beats per minute). |
| Broccoli | nome in gergo attribuito alla marijuana. |
| Brown sugar | qualità
di eroina proveniente dalle zone del "Triangolo d'oro" (Laos, Myanmar (ex
Birmania) e Thailandia) e dalla Cina sud orientale. Anche detta "eroina
da fumo" (Smoking - heroin) o "cinese n. 3", si presenta come materiale
granulare frammisto ad una piccola quantità di polvere il cui colore varia
dal grigio al marrone. |
| pianta appartenente al gruppo delle solonacee con effetti del tutto simili a quelli prodotti dalla "Datura" originaria della Colombia e del Messico. | |
| Brunfelsia hopeana |
"solonacea" dai fiori celesti ed azzurrini contenente alcaloidi del tipo atropina (v.) nei tessuti vegetali. È adoperata come sostanza stupefacente in Colombia, Equador e Brasile. |
| Bucarsi | espressione gergale con cui si fa riferimento al metodo di assunzione di droga per iniezione endovenosa. |
| Bufo marinus e vulgaris | varietà di rospi nelle cui ghiandole cutanee sono contenute sostanze come dopamina, adrenalina, serotonina, steroidi cardioattivi e, soprattutto, bufotenina, un alcaloide indolico estremamente tossico, equivalente all'acido lisergico (LSD) ma cinquanta volte più potente. |
| Bufotenina | prodotto di secrezione sierosa delle ghiandole cutanee dei rospi "Bufo vulgaris" e "Bufo marinus" nonché di alcune varietà di pesci palla dell'ordine dei "Tetradontiformes", estremamente tossico ed equiparabile all'acido lisergico (LSD) (v.). |
| Butamina | sostanza usata di recente per preparare l'MBDB, classificata negli Stati Uniti come insetticida. |
| Buttons | nome attribuito alle infiorescenze apicali del "peyotl" ("Lolophora williamsii"), un piccolo cactus dal fusto seminterrato simile alla radice tuberizzata di una bietola, all'interno delle quali è contenuto il suo principale alcaloide, la mescalina. |
| C | |
| Caffè | sotto questo termine si raggruppano una quantità di vegetali della specie "coffea" (rubiacee), una pianta alta fino a cinque metri, originaria dell'Etiopia, contenente caffeina (v.), un alcaloide stimolante del Sistema Nervoso Centrale assolutamente legale. La pianta del caffè, il cui frutto è una bacca rossa grossa come una ciliegia, è coltivata in tutti i Paesi del mondo compresi tra i due Tropici. |
| Caffeina | alcaloide (non classificato tra le sostanze illegali) ad azione stimolante sul Sistema Nervoso Centrale presente in alcune piante tra cui il caffè (v.) ed il tè (v.). Eccita l'attività cerebrale e aumenta la resistenza al lavoro; procura anche un senso di benessere e di euforia. Bevuto in dosi eccessive, però, può provocare sintomi di tensione nervosa ed insonnia. |
| Calabroni | nome in gergo con cui si fa riferimento alle amfetamine. |
| Calare | espressione gergale adottata dai giovanissimi per descrivere l'ingestione di pasticche d'ecstasy o lo stato di chi è sotto l'effetto delle medesime sostanze. |
| Calea zacatechichi | è un arbusto originario del sud del Messico e del Costarica, soprannominato '"erba amara" o "foglia di dio" (Leaf of god) dalle popolazioni autoctone che ne ricavano un infuso in cui precipita un principio psicoalterante, peraltro ancora non identificato. |
| Calophilla | particolare varietà di virola (v.) utilizzata dalle tribù brasiliane nel corso di riti esoterici. |
| Cannabis sativa (varietà indica) | è una delle diverse specie di canapa che germogliano un po' dappertutto nelle zone temperate e tropicali del pianeta. Appartenente anch'essa alla famiglia delle Urticacee, si differenzia dalle altre varietà per la consistente percentuale di cannabinoidi e, in particolare, di THC (v.) contenuta nelle infiorescenze femminili, che ne fa una sostanza stupefacente. |
| Cannone | espressione gergale sinonimo di spinello (v.). |
| Catecolamine | sono tre sostanze naturalmente prodotte dall'organismo, noradrenalina (v.), adrenalina e dopamina (v.), che esercitano importanti funzioni come mediatori dell'impulso nervoso a livello del Sistema Nervoso Centrale e delle terminazioni del sistema simpatico. |
| Catha edulis | arbusto spontaneo dell'Africa orientale e dell'Arabia meridionale, contenente gli alcaloidi cathina (v.) e cathinone, con cui si prepara il "khat", una droga "etnica" usata in prevalenza nell'ambito delle comunità etiopi, somale e yemenite. |
| alcaloide concentrato nelle foglie poste sulle cime dei rami e nei germogli della Catha edulis (v.) in grado di agire sul Sistema Nervoso Centrale con effetti simili a quelli indotti dall'amfetamina. | |
| Cavalca via | soprannome attribuito ad alcuni prodotti amfetaminici assai in voga negli anni Sessanta, secondo una moda che si ripropone ancor oggi per l'ecstasy. |
| è uno dei nomi con cui viene indicato il 2-CB, il nuovo, potentissimo psichedelico feniletilaminico analogo di sintesi della mescalina, strutturalmente simile a DOB e DOM (v. "Nexus", o "Zenith", o "Venus", o "Synergy", o "Erox"). | |
| CELAD | è un Comitato, nato da una proposta del Presidente della Repubblica francese, F. Mitterrand, con il compito di intensificare il coordinamento dei Paesi comunitari nella lotta al traffico illecito di stupefacenti, al riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite e alla tossicodipendenza. |
| è il residuo dell'oppio che si raccoglie in fondo alla pipa al termine dell'assunzione. Contiene un'elevata percentuale di principio attivo. | |
| Charas | presentazione resinosa di hashish (v.) di qualità particolarmente pregiata per l'elevata concentrazione di THC. Si prepara con polveri di hashish impastate con acqua e miele secondo le usanze delle popolazioni turche e marocchine. |
| Chasing the dragon | metodo per assumere droghe come la cocaina (v.) ed il cobret (v.) che consiste nel mettere lo stupefacente su un foglio di alluminio, a sua volta posto a contatto con una piccola fiamma: mentre la sostanza sublima per effetto del calore, l'assuntore inala profondamente le sottili volute di fumo che da essa si sprigionano. |
| Cheap | termine con cui si definiscono le droghe non molto costose e, conseguentemente, alla portata di tutti. |
| Chillum | caratteristiche pipe utilizzate per fumare l'hashish e i prodotti della Cannabis in genere. |
| China White | è il nome di strada del trimetilfentanil, un derivato del fentanil settemila volte più potente della morfina. |
| Christmas trees | nome di fantasia attribuito ad alcuni prodotti amfetaminici molto in voga negli anni Sessanta. |
| Ciclobarbital | barbiturico compreso nelle Tabelle III^ e IV^ previste dall'art. 11 della Legge 22 dicembre 1975, n. 685. |
| Cinese rosso | nome di strada che individua nel gergo malavitoso l'eroina cinese (v. Brown sugar). |
| Citisina | alcaloide che provoca visioni allucinanti. L'abuso può condurre ad uno stato convulsionale ed anche alla morte. |
| Clan dei Marsigliesi | organizzazione delinquenziale sita a Marsiglia ed operante in tutta la Francia e in Corsica che, agli inizi degli anni Settanta, sembrò monopolizzare la gestione dei laboratori clandestini di raffinazione della morfina base proveniente dalla Turchia e il traffico di eroina diretto ai mercati del Nord America e dell'Europa centro-occidentale (v. "french connection"). |
| fungo allucinogeno parassita della segale. | |
| Cloropromazina | fondamentale benzodiazepina (v.), la cui sintesi, nel 1954, segna l'inizio dell'era dei tranquillanti cosiddetti "minori". Fino ad oggi ne sono stati sintetizzati oltre 1000 mentre più di trenta molecole di questo tipo sono sotto controllo internazionale. |
| Cloud nine | uno dei nomi fantasiosi ed ammiccanti con cui si individuano le "smart drugs" e gli "smart drinks", le bevande energetiche a basse di taurina, caffeina (v.), misture di vitamine, aminoacidi ramificati e (uno o più) farmaci nootropici. A meno che non vi sia riscontrata la presenza di sostanze vietate, come l'efedrina, questi prodotti non sono considerati dalla legge alla stregua degli altri psicotropi. |
| Cobret | si tratta di eroina, o, più precisamente, di un prodotto intermedio di lavorazione ottenibile saltando la fase di acetificazione che trasforma l'eroina base in eroina cloridrato (iniettabile). Assunto per inalazione, è una delle droghe più deleterie per l'organismo. |
| Cocaina (cloridrato) | è il principale alcaloide ad azione stimolante contenuto nelle foglie della pianta della coca ("Erythroxylon coca"). Circola sul mercato illecito principalmente sotto forma di cloridrato e si presenta come una polvere bianca, cristallina, quasi impalpabile, di sapore amaro, solubile ai grassi e in alcol, poco in acqua fredda. |
| Codeina | scoperta da Robiquet nel 1832, si estrae principalmente dall'oppio grezzo ricavato dal "Papaver Setigerum", una varietà analoga al "Somniferum" ma contenente un lattice più ricco di questo alcaloide. Riveste un ruolo secondario nel campo della diffusione abusiva e va ricordato solo per l'uso nella terapia delle affezioni respiratorie e negli sciroppi pediatrici contro lo stimolo della tosse. Ha anche un modesto effetto euforizzante che si manifesta assumendo dosi superiori a quelle terapeutiche. |
| Cohoba | polvere da fiuto di provenienza caraibica contenente triptamina (v.), estratta dalla pianta dell'"Anadenanthera peregrina" (v.) e assimilabile alle sostanze stupefacenti allucinogene naturali. |
| Coke | termine utilizzato per nominare la cocaina. |
| v. Cola acuminata. | |
| pianta originaria del Sudan, nei cui semi, detti "nodi di cola", sono contenute modeste quantità di caffeina (v.). Con gli estratti di questa sostanza viene aromatizzata la celeberrima "Coca cola". | |
| Collanti | prodotti adesivi liberamente in commercio a base di "toluene", classificabili fra le droghe inalanti (v.), recentemente entrati a far parte della categoria delle sostanze d'abuso. L'inalazione dei gas prodotti dai collanti determina nell'assuntore un breve effetto "stimolante" o "euforizzante". |
| Collassato | espressione gergale con cui si definisce un individuo che accusa un malore dopo aver assunto droghe. |
| Colpo di calore | v. ipertermia |
| Coneflower | v. "Echinacea purpurea" |
| Conocybe | fungo dalle proprietà psichedeliche comune in tutta l'America meridionale, dalle regioni artiche a quelle tropicali ed, in special modo, nelle aree più temperate. Contiene la psilocina (v), un alcaloide dagli effetti euforizzanti ed allucinogeni molto simili a quelli prodotti della mescalina ma assai più potenti. |
| Consegne controllate | particolare tecnica di indagine mediante la quale viene consentita la prosecuzione dell'attività criminosa in essere, allo scopo di garantire una maggiore libertà di azione, acquisire più significativi elementi di prova a carico dei responsabili e penetrare più profondamente nell'organizzazione criminale. È prevista e disciplinata dall'articolo 98 del D.P.R. n.309/90. |
| Consiglio di Cooperazione Doganale | v. Organizzazione Mondiale delle Dogane |
| Consiglio Europeo di Cannes | si tenne nel 1995, in seguita all'entrata in vigore del Trattato sull'Unione Europea, e fu destinato all'approvazione del 3° Piano europeo di lotta contro la droga. Questo nuovo Piano d'azione costituiva una risposta globale e integrata al fenomeno della droga definendo i tre aspetti principali (riduzione della domanda, lotta contro il narcotraffico, cooperazione internazionale) che avrebbero orientato l'azione futura dell'Unione in questo settore fino a tutto l'anno 2000. |
| tenutosi il 10 e l'11 dicembre 1992, fu destinato ad approvare il 2° Piano europeo di lotta contro la droga resosi necessario per accogliere le innovazioni riconducibili all'entrata in vigore degli accordi di Maastricht (v.). | |
| Consiglio Europeo di Lisbona | questo consiglio il 27/6/92 invitò il CELAD a riformulare un nuovo piano europeo contro la droga. |
| Consiglio Europeo di Roma | tenutosi a Roma il 13 e 14 dicembre 1990, servì ad approvare il 1° Piano europeo contro la droga stilato in considerazione di cinque principi cardine: coordinamento fra gli Stati membri, creazione di un Osservatorio europeo sul fenomeno droga, riduzione della domanda, repressione del traffico illecito, collaborazione internazionale. |
| Consumatore | è l'individuo che usa la droga, qualunque essa sia, saltuariamente o in situazioni di eccezione oppure in modo ripetuto, ma utilizzando dosaggi minimi e mantenendo sempre la possibilità di interrompere l'assunzione senza risentirne la conseguenze. Questa modalità d'uso non comporta in genere significativi disturbi dell'inserimento sociale. |
| Convenzione di Lomè | fu stipulata a Lomè il 28 febbraio 1975 fra la CEE e gli Stati d'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) ma è soltanto la prima di una serie di Convenzioni siglate sempre a Lomè nel 1979, nel 1984 e nel 1989. Stabilirono, fra l'altro, la concreta adozione di fondi a favore dei programmi per la eradicazione delle colture illecite e per la loro sostituzione con colture alternative. |
| Convenzione di Mutua Assistenza Amministrativa | firmata a Napoli il 7 settembre 1967, fu originariamente stipulata al fine di assicurare un valido strumento operativo per la prevenzione, ricerca e repressione delle infrazioni alle leggi ed ai regolamenti doganali relativi ad importazione, esportazione e transito delle merci. Successivamente l'applicazione di tale Convenzione fu estesa anche al settore degli stupefacenti. |
| Convenzione di Vienna | firmata nel 1971, impose agli Stati di attuare un rigido controllo sulle nuove sostanze di sintesi con una intensità differente in rapporto alla maggiore pericolosità dei diversi prodotti ad azione stupefacente evidenziata, peraltro, dal loro inserimento in una delle quattro Tabella annesse al testo. |
| Convenzione Unica sugli stupefacenti | fu adottata nel 1961 a New York al termine di una conferenza internazionale con lo scopo di rielaborare tutta la normativa sovranazionale fino a quel momento esistente e riordinarla in un sistema giuridico univoco. L'affacciarsi alla ribalta di nuove droghe sintetiche nel mercato clandestino non comprese tra quelle indicate nelle quattro Tabelle allegate alla Convenzione spinse successivamente i rappresentanti delle nazioni ad adottare un Protocollo di emendamento, firmato a Ginevra nel 1972, nel quale erano inserite diffuse integrazioni al testo originario della convenzione. |
| Cooker | il recipiente nel quale viene sciolta e riscaldata la polvere di eroina prima di essere iniettata. |
| Co-pilots | nome di fantasia attribuito ad alcuni prodotti amfetaminici molto in voga negli anni Sessanta. |
| Coramina | nome commerciale della dietilamide carbopiridina, liquido dal sapore caratteristico, solubile in acqua e nei solventi organici che ha spiccata azione stimolante sui centri cardiorespiratori. |
| Corrieri | membri delle organizzazioni criminali incaricati di effettuare via mare, via terra o per via aerea, il trasporto della droga dai luoghi di origine o di smistamento fin all'interno degli Stati di destinazione. |
| Crack | è un tipo di cocaina "a base libera" (v. free-base), apparsa per la prima volta in California nel 1981 e di là diffusasi ovunque con il nome di strada di "super white" o "super cloud". Si prepara attraverso un banale procedimento di alcalinizzazione della cocaina cloridrato (v.) rispetto alla quale è assai più potente e nociva per l'organismo. |
| Cracking a bennie | v. Bennie |
| Crank | sostanza (da non confondere con il crack (v.)) amfetamino-simile (v.) analoga al crystal (v.) e allo shaboo (v.) che si assume fumandola in particolari pipe simili a quelle utilizzate per il consumo della cocaina "free-base" (v.). |
| Craving | è la cosiddetta "appetizione psicologica", cioè il fortissimo ed irresistibile desiderio di assumere una sostanza e di ripetere l'esperienza provata in precedenza. Tale desiderio, se non soddisfatto, causa intensa sofferenza psichica e fisica. Il craving nasce sia dalla necessità di interrompere il malessere (fobia-astinenza) che dal desiderio di provare piacere (mania-appetizione). |
| Criogenina | alcaloide con particolari effetti stupefacenti contenuto in una pianta poco conosciuta originaria del Messico chiamata Heimia salicifolia (v.). |
| Cristallo | nome in gergo attribuito ai prodotti amfetaminici che si presentano sotto forma di piccoli cristalli. |
| Crystal |
uno dei nomi con cui viene indicata la sostanza allucinogena di provenienza chimica detta fenciclidina, meglio conosciuta come PCP (v. "angel dust", "killer-weed", "embalming fluid", "rocket fuel", "supergras"). Con lo stesso termine si identifica, inoltre, una metamfetamina cloridrato analoga allo shaboo (v.). |
| Cuocere | riscaldare in un bicchiere la droga sciolta in acqua prima di iniettarla. |
| Cuoricini rossi | v. Purple hearts. |
| Cyclazocina | sostanza antagonista (v.) utilizzata per la preparazione di farmaci salvavita da impiegare in caso di overdose (v.) di oppiacei. |
| D | |
| Dagga | particolare varietà di marijuana di origine Sud africana. |
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Datura aurea e candida
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pianta originaria della Colombia. L'estratto di questo vegetale veniva somministrato agli schiavi e alle mogli dei capi morti: infatti, costoro dovevano essere sepolti vivi col defunto e lo stupefacente serviva a prostrare e stordire le vittime sacrificali così che non si opponessero alla sepoltura. In Amazzonia e in Cile, invece, la bevanda tratta dalla Datura veniva fatta bere ai bambini disubbidienti affinché, attraverso la pianta sacra, gli spiriti degli antenati provvedessero a renderli più docili. |
| Datura ceroticaula | pianta messicana appartenente alla famiglia delle "solanacee", detta dagli indigeni "erba che rende pazzi" ("torna-loco"), usata per proprietà narcotiche sprigionate dal suo alcaloide iosciamina (v.). |
| Datura inoxia | pianta messicana usata per le proprietà narcotiche sprigionate dal suo alcaloide iosciamina (v.) di cui gli stregoni aztechi bevevano l'estratto per diagnosticare più facilmente le malattie. |
| Datura metel | pianta sudamericana la cui assunzione produce effetti così violenti che l'assuntore deve essere tenuto a forza fino a quando non piombi in un sonno popolato da sogni colorati: sono le visioni psichedeliche concesse dagli spiriti accorsi a visitare chi è sotto l'effetto della droga per permettergli di prevedere il futuro, emettere vaticini e diagnosticare malattie. |
| Datura stramonium | pianta europea cosiddetta "erba delle streghe o del diavolo". Gli alcaloidi (daturina e atropina) (v.)contenuti nelle foglie e nei semi inducono una forma di estasi psichica, amnesia ed allucinazioni. Gli intossicati sono colti da deliri di tipo schizofrenico; la loro capacità recettiva è paralizzata nonostante l'apparente lucidità. Terminata la fase estatica, resta lo stato confusionale e un vuoto riempito da confabulazioni. |
| Daturina | alcaloide contenuto nelle foglie e nei semi della Datura stramonium (v.) capace di indurre forme di estasi psichica, amnesia ed allucinazioni. |
| D.E.A. (DRUG ENFORCEMENT ADMINISTRATION) | è la principale agenzia statunitense impegnata, anche su scala mondiale, nella lotta contro il traffico di sostanze stupefacenti. Dipende dal Dipartimento della Giustizia americano ed ha ramificazioni in tutto il mondo allo scopo di armonizzare e potenziare la collaborazione con le varie polizie nazionali. |
| Delysid | nome attribuito all'LSD dalla casa farmaceutica Sandoz che, nel 1949, commercializzò il prodotto iscrivendolo nei prontuari tra i tranquillanti e i barbiturici. |
| Demerol | nome attribuito ad un preparato oppiaceo di origine sintetica. |
| Designer Drugs | (lett. droghe "progettate", droghe "d'autore"); con questo nome si classificano tutti i derivati, gli omologhi e gli analoghi inclusi nella categoria degli entactogeni sintetizzati modificando la struttura della molecola dell'amfetamina. |
| Desmanthus illinoensis | pianta di origine brasiliana utilizzata dalle popolazioni autoctone per preparare una bevanda allucinogena chiamata "ayahuasca" (v.). |
| DET | sostanza di derivazione sintetica analoga per quanto riguarda gli effetti al DMT. Gli studi finora condotti sul dosaggio e sulle modalità di assunzione hanno evidenziato che la molecola è già in grado di procurare i consueti effetti psichedelici con l'assunzione di 40 mg. per via orale. L'Ufficio Centrale Stupefacenti del Ministero della Sanità ha inserito il DET nella Tabella I^ annessa al T.U 309/90 con il D.M. 23 agosto 1977 - G.U. n. 242 del 6 settembre 1977. |
| Dexies | nome che individua un prodotto amfetaminico. |
| Diazepam | benzodiazepina usata in preparazioni farmaceutiche come il Valium (V.), uno dei tranquillanti più comuni al giorno d'oggi. |
| Dichiarazione di Basilea | "dichiarazione di principi" sulla prevenzione dell'utilizzo del sistema bancario a fini di riciclaggio adottata a Basilea il 12 dicembre 1988. Si tratta della prima azione concertata a livello internazionale contro il riciclaggio di denaro sporco ed è stata sottoscritta dai Paesi del Gruppo dei Sette, più Belgio, Lussemburgo, Olanda, Svezia, e Svizzera. |
| Dietilamide dell'acido lisergico | Liserg-Saure-Diathilamid (v. LSD). |
| Dietil-barbiturico | sostanza scoperta nel 1903 da Emil Fischer derivata dall'acido barbiturico. |
| Dietilpropione | molecola amfetamino-simile (v.) che ricalca il profilo farmacologico dell'amfetamina determinando effetti psicotropi del tutto analoghi. |
| Diidrocodeina | sostanza oppiacea impiegata, unitamente alla codeina (v.) e all'idrocodone (v.), nella preparazione della Brown (v.), una molecola ad azione oppiomimetica di derivazione sintetica. |
| Dimetiltriptamina | sostanza psichedelica di sintesi analoga dell'alcaloide triptamina (v. DET). |
| Dipendenza crociata | è la possibilità per una sostanza farmacologicamente attiva di sopprimere i sintomi dati dall'astinenza di un'altra, mantenendo sempre lo stato di dipendenza fisica. |
| Dipendenza fisica | è un alterato stato fisiologico provocato dalle ripetute assunzioni di una sostanza, la cui deprivazione provoca disturbi organici noti come "sindrome d'astinenza". È un fenomeno frequente e particolarmente grave in quanto impedisce al tossicodipendente di poter interrompere l'assunzione di droga. Le ragioni per cui si instaura, tuttavia, non sono molto chiare e conosciute. Dati sperimentali hanno messo in luce alcune trasformazioni delle cellule e, quindi, dell'organismo intero, a seguito del contatto con particolari sostanze. Come ciò avvenga è ancora oggi oggetto di studio: probabilmente si verificano modificazioni di alcuni processi naturali del metabolismo delle cellule che possono poi verificarsi nuovamente solo in presenza del farmaco o della droga. |
| Dipendenza psichica | è la sensazione di soddisfazione mentale provocata dall'assunzione sporadica o continua di una certa sostanza, la cui privazione determina insoddisfazione, irrequietezza psichica. È il primo fenomeno che si presenta nei soggetti che assumono, in modo costante, sostanze che modificano la normale funzionalità del Sistema Nervoso Centrale. Questo fenomeno talvolta importante ai fini di un'insorgenza di una tossicodipendenza è, però, completamente indipendente da quelli che sono gli effetti della sostanza stessa. La dipendenza psichica, detta anche "dipendenza emotiva", si può verificare con qualunque farmaco o sostanza da cui il soggetto si attende effetti particolari. Non è, dunque, un fenomeno legato agli effetti della sostanza ingerita o iniettata quanto, piuttosto, ai particolari caratteri della personalità dell'assuntore. |
| Dipendenza | il termine ha una sua storia: nel 1931 Tatum e Seeverse introdussero quelli di "drug addiction" e "drug habituation". Il primo intendeva una dipendenza fisica dalla sostanza usata, con conseguente sindrome d'astinenza qualora l'uso della sostanza fosse ridotto o interrotto. Il secondo termine coinvolgeva soltanto l'aspetto psichico e non fisico dell'organismo. Nel 1950 l'O.M.S. definì la "drug addiction" come "...uno stato di periodica o cronica intossicazione, negativa per l'individuo e per la società, prodotto dalla ripetuta assunzione di sostanze farmacologicamente attive". La stessa commissione dell'O.M.S. definì il termine "drug habituation" come "...un desiderio di assumere ripetutamente la sostanza senza che si vengano a creare le caratteristiche negative mostrate dalla addiction, né gli effetti deterioranti per l'individuo e per la società...". I due termini furono tradotti in lingua italiana l'uno (drug addiction) con il termine "tossicomania" e l'altro (drug habituation) con il termine "abitudine". Non esaurienti e chiari, nel 1964, furono sostituiti con l'unico termine di "drug dependence" intendendo con ciò riferirsi ad "...uno stato psichico e qualche volta anche fisico, risultante dall'interazione tra organismo e sostanza farmacologicamente attiva, caratterizzato da un particolare comportamento e da altri fattori che spesso includono un desiderio di assumere la sostanza sporadicamente o continuativamente al fine di ottenere effetti attivi sulla psiche e a provocare sconforto per la sua assenza. La tolleranza può essere più o meno presente. |
| Disagio giovanile | la devianza è preceduta da una condizione di disagio, di disorientamento, di frustrazione, di sofferenza. La recente apparizione della categoria del "disagio" sembra la logica conclusione del processo di "normalizzazione della devianza" (Durkheim E.) coniato in risposta all'esigenza di introdurre un approccio più soft in grado di rendere conto dei comportamenti e degli atteggiamenti giovanili non riducibili alla semplice riproduzione di norme e valori del sistema sociale degli adulti o non interpretabili come chiara contrapposizione ad essi (...). Il termine disagio viene progressivamente utilizzato per descrivere la condizione giovanile "come la fase in cui le nuove generazioni sono ormai pressoché socializzate e pronte ad entrare nel mondo adulto, senza tuttavia avere ancora accesso al mondo adulto stesso". Se il sistema sociale tende a esasperare il senso di incompletezza e di instabilità proprio della transitorietà che configura la condizione giovanile, il disadattamento strutturale che la definisce rischia di trasformarsi in malessere diffuso. Ma il fenomeno assume caratteristiche e proporzioni ancora più rilevanti nel momento in cui l'aumento della complessità sociale trasforma il processo di transizione dall'infanzia alla maturità in un cammino contrassegnato da indicazioni confuse, con scarsi punti di riferimento significativi, disseminato di ostacoli ben dissimulati. |
| Disforia | stato d'animo di oppressione angosciosa o di tristezza. |
| DMA | sostanza con potenziale psichedelico otto volte superiore a quello della mescalina anche se all'aumentare del dosaggio, come sovente accade, gli effetti virano verso un'azione propriamente amfetaminica. Non ha alcuna utilizzazione clinica ma è l'unica sostanza, fra questi derivati, ad essere stata registrata e ampiamente commercializzata nell'industria fotografica. L'Italia, con il D.M. 1° ottobre 1988 - G.U. n. 266 del 12 novembre 1988 - del Ministero della Sanità, Ufficio Centrale Stupefacenti, ha provveduto ad inserire la DMA nella Tabella I^ prevista dall'art. 13 del T.U. 309/90 tra le sostanze più tossiche e nocive per la salute. |
| DMT | sostanza non molto conosciuta. Sembra si tratti di dimetiltriptamina, una sostanza psichedelica di sintesi analoga dell'alcaloide triptamina. Viene inserito tra gli psicotropi di tipo semisintetico perché l'omonima "droga di strada", attualmente presente sul mercato, risulta preparata in laboratorio attraverso la sintesi di alcuni composti estrattivi di origine vegetale. |
| DOB | sostanza riconducibile per alcuni aspetti alla categoria delle amfetamine psicoattive che si caratterizza per un effetto ampiamente allucinogeno e di imprevedibile durata. Pare che il suo potenziale psichedelico superi di ben duecento volte quello della mescalina. Si trova sotto forma di compresse e in polvere ma è sovente rinvenuta impregnata su carta e piccoli francobolli. Il Ministero della Sanità, Ufficio Centrale Stupefacenti, con il D.M. 12 dicembre 1985 - G.U. n. 3 del 4 gennaio 1986, l'ha inserita nella Tabella I^ prevista dall'art. 13 del T.U. 309/90 al pari dei più noti e pericolosi allucinogeni di sintesi. |
| DOET | sostanza allucinogena e stimolante lanciata sul mercato clandestino nel 1970 contemporaneamente al DOM. Il suo potenziale psichedelico supera di ben cento volte quello della mescalina. In Italia è stata dichiarata fuorilegge con il D.M. 1° ottobre 1988 - G.U. n. 266 del 12 novembre 1988 - del Ministero della Sanità, Ufficio Centrale Stupefacenti, inserendola nella Tabella I^ prevista dall'art. 13 del T.U. 309/90. |
| DOM | è storicamente il più importante tra gli allucinogeni di laboratorio. Si tratta di una molecola di sintesi derivante da elaborazioni sulla struttura di base della mescalina e dell'amfetamina così chiamata per compressione del suo nome chimico completo: dimetossi-4-metilamfetamina. Nello slang americano, è individuabile anche con l'abbreviazione "STP". |
| Dopamina | composto organico, appartenente al gruppo delle catecolamine (v.) biogene, che agisce da neurotrasmettitore nel Sistema Nervoso Centrale. |
| termine che individua il tossicodipendente (v.). | |
| Doping | voce inglese coniata sul termine "to dope" che vuol dire "drogare". Indica l'impiego, particolarmente diffuso nel calcio, nel ciclismo e nell'ippica, di sostanze idonee ad eccitare temporaneamente il sistema nervoso per aumentare l'efficienza psicofisica di un atleta. |
| Dose media giornaliera | concetto giuridico inserito dalla legge n. 162 del 1990 (T.U. 309/90) in sostituzione di quello della "modica quantità" (v.) previsto dall'art. 80 della legge n. 685 del 1975 che, in fase di applicazione, aveva portato ad oscillanti interpretazioni giurisprudenziali ed a rilevanti eccessi di discrezionalità da parte dei giudici. La dose media giornaliera, unitamente alla finalità dell'uso personale, ha caratterizzato, fino all'abrogazione referendaria dell'aprile 93, la risposta sanzionatoria dell'Ordinamento ancorandola a due profili: la finalità e il quantitativo di sostanze stupefacenti. Oltre il limite quantitativo massimo giornaliero di principio attivo, determinato da un apposito D.M dell'Autorità amministrativa, l'uso (comunque illecito) di droga da violazione di carattere amministrativo diventava un fatto di rilevanza penale. La citata, parziale abrogazione referendaria degli artt. 72 e 75, intervenuta nel 1993, ha eliminato il principale parametro di riferimento per distinguere l'illecito penale da quello amministrativo depenalizzando, di fatto, l'uso personale non terapeutico di sostanze stupefacenti e psicotrope. |
| Down | sensazione di malessere che subentra nel consumatore di droga a conclusione della fase più propriamente caratterizzata dagli effetti psicoattivi indotti dalla sostanza stupefacente. |
| droghe in grado di provocare effetti sedativi sul Sistema Nervoso Centrale che determinano nell'organismo un calo dell'efficienza. | |
| è qualsiasi sostanza che, introdotta in un organismo vivente, può modificarne una o più funzioni (definizione dell'O.M.S.). | |
| Droga parties | feste o riunioni in cui vengono introdotte sostanze stupefacenti destinate ad essere consumate dagli invitati e dai partecipanti. |
| Droghe controllate | indicazione relativa ai sedativi e tranquillanti in quanto usati a scopo terapeutico in medicina. |
| indicazione riferita a quelle sostanze stupefacenti che eliminano la tensione e deprimono il Sistema Nervoso Centrale. | |
| Droghe intelligenti | così sono anche chiamate le "smart drugs" e gli "smart drinks", sostanze lecite liberamente in commercio, di cui la pubblicità enfatizza improbabili capacità di aumentare l'intelligenza, migliorare la memoria, acuire l'attenzione e la concentrazione. |
| termine che indica quelle sostanze stupefacenti (v. Cannabis) che pur presentando una pericolosità inferiore a quella di altre droghe sono comunque classificate tra le sostanze psicodislettiche, cioè in grado di provocare deviazione dell'attività mentale e distorsione del sensorio e del giudizio. | |
| termine che indica sostanze stupefacenti (v. eroina) che producono effetti sul Sistema Nervoso Centrale e che hanno capacità di determinare dipendenza fisica e psichica nell'assuntore. | |
| Durata di azione | tempo in cui la sostanza stupefacente produce i suoi effetti. |
| D.J. | è il selezionatore della musica all'interno della discoteca. Rappresentano i nuovi miti per generazioni di adolescenti e giovanissimi, i guru che agitano e dirigono il divertimento notturno. Stanno in discoteca come un sacerdote nella chiesa, guardati a vista da stormi di ragazzini che vedono in loro la quintessenza della trasgressione. Sono l'immagine del successo, dei soldi e della fama i "giusti" che, fra i tanti personaggi orbitanti intorno alla pista della discoteca, hanno realizzato l'Italian dream. |
| E | |
| Ea - 1475 | (Experimental Agent 1475) nome in codice dell'MDMA quando veniva studiata nei laboratori dell'Università del Michigan negli Stati Uniti dove, su commissione dell'esercito, venne sperimentata come arma chimica sugli animali. I risultati non sono mai stati resi noti. |
| Early Warning System | ("Sistema di allerta precoce delle droghe sintetiche"), è frutto di un'Azione Comune del Consiglio dell'Unione Europea che, nel 1997, ha varato un meccanismo in grado di dar vita ad un sistema di informazioni tempestive, specifiche e pertinenti sulle nuove tendenze, sui problemi connessi alle droghe sintetiche e, non ultimo, sulle caratteristiche organolettiche delle sostanze che, di volta in volta, compaiono sul mercato illecito europeo, così da sviluppare risposte e misure appropriate, non solo di natura legislativa, ma soprattutto in termini di strategie di prevenzione e di salvaguardia della salute. |
| Eccepienti | sostanze inerti, prive di azione terapeutica, aggiunte alle sostanze medicinali nella preparazione dei farmaci per dare loro forma e consistenza di compresse, sciroppi, unguenti, pomate. (vedi sostanze chimiche di base). |
| (Coneflower) pianta del genere delle "Composite" dalle proprietà allucinogene e di cui la conoscenza scientifica è ancora incompleta. Cresce in Brasile. | |
| Ecstasy | v. MDMA. |
| Ecstasy like | definizione per indicare genericamente gli omologhi ed analoghi di sintesi della MDMA, assai diversi per attività e specialità farmacologica ma, in qualche caso, con effetti sostanzialmente simili alla più conosciuta "ecstasy". |
| Efedrina | principale alcaloide estratto dalla pianta dell'"Ephedra vulgaris". I suoi effetti sono simili a quelli dell'amfetamina. |
| Effetto palloncino | spostamento delle piantagioni proibite in zone in cui i programmi di eradicazione volontaria delle colture dichiarate fuorilegge non erano stati avviati. |
| E-line ecstasy | è il nome di un particolare tipo di herbal ecstasy liberamente commercializzata nelle erboristerie ed in alcuni "club" esclusivi di diversi Paesi europei, il cui logo raffigura una caratteristica farfalla dalle sembianze umane. |
| Embalming fluid | uno dei nomi con cui viene indicata la sostanza allucinogena di provenienza chimica detta fenciclidina, meglio conosciuta come PCP (v. "angel dust", "crystal", "supergras", "killer-weed", "rocket fuel"). |
| EMCDDA | European Monitoring Centre on Drug and Drug Addiction, inserito all'interno del progetto Reitox (v.), ha il compito di monitorare costantemente il fenomeno droga e di redigere un periodico rapporto europeo sulla droga e sulla tossicodipendenza nell'Unione Europea. |
| Emetina | alcaloide ottenuto dalla corteccia della "Psychotria Ipecacuana", (v.) una "Rubiacea" dal tenue odore e dal sapore amaro e nauseante, con cui le tribù dei "fulnios", originarie del Mato Grosso, preparano bevande che provocano visioni fantastiche. |
| Empathy | il nome con la quale l'MDMA cominciò a diffondersi, a scopo "ricreazionale", negli ambienti underground della controcultura californiana e statunitense. |
| Empatia | dal greco empatheia = "passione" ovvero en "in" e pathos "affetto". Capacità di immedesimarsi in un'altra persona, di calarsi nei suoi pensieri e stati d'animo e di proiettare su di essa i propri stati emotivi. |
| sono cosi definite le sostanze "che toccano dentro", ossia in grado di generare empatia (v.). | |
| Entactogeni | (letteralmente "che toccano dentro"): ci si riferisce a quella categoria di molecole che, dal punto di vista chimico, sono derivati dell'amfetamina, ma che da essa si discostano per le caratteristiche psicoattive dopo la somministrazione acuta e per il rischio di insorgenza di neurotossicità. |
| Ephedra vulgaris | pianta molto diffusa in Europa, in Asia (Kirghizstan e Kazachstan) e nelle zone aride del Nord America. Ne sono note almeno una quarantina di varietà, per lo più sotto forma di piccoli cespugli dal giunco gracile e spigoloso, di colore tra il verde ed il grigio chiaro. Dal suo fusto e dalle sue radici si estrae l'alcaloide chiamato "efedrina" (v.). |
| è il nome di strada con cui si fa più frequentemente riferimento alla marijuana (v.). | |
| Ergometrina | alcaloide estratto dagli sclerozi della "claviceps purpurea" (v. L.S.D.) È una polvere bianca cristallina che si decompone scurendo, per l'esposizione alla luce. Poco solubile in acqua, è spesso utilizzata in terapia come vasodilatatore, ipotensivo e nel trattamento dell'emicrania. |
| Ergoterapia | particolare terapia adottata presso le Comunità Terapeudica cosiddetta "chiusa", tendente alla detossificazione ed al reinserimento sociale dei drogati a cui vengono offerti interessi e scopi esistenziali alternativi a quelli unicamente centrati sulla droga e, in particolare, un lavoro non frustrante. |
| Ergotamina | alcaloide estratto dagli sclerozi della "claviceps purpurea" (v. L.S.D.). Si presenta sotto forma di cristalli o polvere di colore bianco. Si decompone, assumendo un colore scuro, con l'esposizione alla luce. È solubile in acqua e il suo punto di fusione si aggira intorno ai 180 gradi. È frequentemente utilizzato in terapia come vasodilatatore, ipotensivo e nel trattamento dell'emicrania nonché in ostetricia in quanto permette di far contrarre l'utero dopo un parto difficile, evitando così emorragie mortali. |
| Ero | in gergo è l'abbreviazione di eroina. |
| sostanza stupefacente ottenuta elaborando chimicamente la morfina (v.), il principale alcaloide che si ricava dall'oppio grezzo, il succo lattiginoso estratto dalle capsule ancora verdi del "Papaver somniferum". Si presenta come una polvere finissima o granulare di colore bianco, bruno o rossastro a seconda della purezza. Ha l'odore tipicamente pungente dell'acido acetico (v.) che meglio si avverte strofinando la polvere sul dorso della mano. | |
| Eroina sintetica | nome di strada della "petidina o meperidina". Attualmente viene smerciata in forme, sembianze e denominazioni diverse come l'MPPP, e l'MTPT. |
| Erox | uno dei nomi con cui viene indicato il 2-CB un nuovo, potentissimo psichedelico feniletilaminico analogo di sintesi della mescalina strutturalmente simile a DOB e DOM. |
| Erythrina | pianta appartenente al genere delle "papilionacee", dai curiosi fiori porporini coltivata a scopo ornamentale, con bacche rosse dalle proprietà psichedeliche. Cresce in Messico. |
| Erythroxylon coca | arbusto sempreverde delle Ande nell'America meridionale che germoglia nei climi caldo-umidi tropicali ad una altitudine compresa tra i 700 e i 2000 metri. La cima della pianta, a foglie alterne, presenta caratteristici piccoli fiori giallastri e frutti rossi di modeste dimensioni. La raccolta delle foglie, da cui si estrae l'alcaloide cocaina (v.), avviene tre volte in un anno (marzo, fine giugno e fine ottobre). |
| Etnica | riferito a droghe consumate solamente da particolari gruppi etnici (v. shaboo). |
| F | |
| Farmaco | anche i farmaci sono al centro di una tendenza al progressivo aumento del loro uso, nella illusione che la medicina faccia sempre e soltanto bene all'organismo. In realtà ogni farmaco, se da un lato produce un effetto positivo per l'organismo, chiamato effetto terapeutico o principale, contemporaneamente ne dà uno negativo, detto collaterale o secondario. L'effetto finale è quindi la somma algebrica dell'effetto terapeutico e di quello collaterale. Se l'effetto terapeutico è uguale a zero, se cioè quel fatto patologico poteva passare in altro modo che con il ricorso al farmaco, resta l'effetto collaterale, per cui la somma algebrica darà sicuramente segno negativo, e il paziente avrà determinato un danno anziché un beneficio per l'organismo. La medicina non è quindi sinonimo di benessere; anzi, il progressivo ed indiscriminato aumento dell'uso di farmaci rappresenta un ulteriore motivo di preoccupazione per il mantenimento dello stato di salute. Alla base dell'abuso di farmaci, problema ormai diffuso in tutto il mondo, ci sono molteplici fattori che potremo, per brevità, riassumere nei seguenti quattro: la farmacomania, l'autoterapia, la cattiva educazione sanitaria, l'alterato rapporto medico-paziente. La prima risiede nell'opinione molto diffusa che la guarigione sarà tanto più rapida quanto più grande sarà stato il numero dei farmaci consumati. L'autoterapia, cioè la tendenza a curarsi da sé, affonda le sue radici nella volgarizzazione di concetti medici e nella incessante pubblicità fatta dai mass-media ai farmaci, convinzione che spinge al consumo indiscriminato superando o ignorando il filtro posto dall'esperienza e dal criterio dei medici. La cattiva educazione sanitaria è frutto del costante spersonalizzarsi del rapporto medico-paziente. Il rapporto interpersonale viene sostenuto e, spesso, addirittura sostituito con la prescrizione di farmaci in grande quantità. Alla base dei suddetti fattori, che costituiscono altrettante concause d'abuso, c'è: la ricerca della pillola magica, eterno desiderio dell'umanità, che permetta di ottenere la più ricercata delle vittorie, quella che abolirà la sofferenza, la malattia e la morte; la convinzione ancestrale e superstiziosa del potere magico dei farmaci, unita alla sottostante speranza di una panacea assurda e sempre possibile; la convinzione che il farmaco deve fare bene sempre ed in ogni occasione. Molti farmaci sono oggetto di abuso, con conseguente insorgenza di una farmacodipendenza, le cui caratteristiche ricalcano quelle di una vera e propria tossicomania da droghe illegali. |
| Farmaco-dipendenza | stato psichico, a volte fisico, risultante dalla interazione tra un organismo vivente ed un farmaco. |
| Farsi le pere | espressione gergale che raffigura la pratica di iniettarsi dosi di eroina. |
| Farsi una canna | espressione gergale che rappresenta l'assunzione di derivati della Cannabis (hashish e marijuana) attraverso il fumo di una sigaretta appositamente confezionata con lo stupefacente. |
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sostanza allucinogena di sintesi a base di piperidina, il principale precursore di alcune droghe ad azione oppiomimetica particolarmente diffusa negli anni Settanta e Ottanta, soprattutto negli Stati Uniti. |
| Fendimetrazina | molecola amfetamino-simile (v.) che ricalca il profilo farmacologico dell'amfetamina determinando effetti psicotropi del tutto analoghi. |
| Feniletilamine | sono molecole "amfetamino-simili (v.)-simili" e potenti sostanze ad effetti allucinogeni prodotte in laboratorio. Per la struttura chimica sarebbero da collocare tra le amfetamine, cioè tra le sostanze stimolanti (e non già tra gli allucinogeni), ma la sintomatologia che inducono ne consiglia l'inserimento fra gli psicotropi-dislettici. |
| Fenilpropanolammina | è una delle sostanze che, in associazione con caffeina (v.) e efedrina (non sempre), concorre a formare le cosiddette "Look-alike Stimulants", molecole che mimano l'effetto stimolante degli amfetaminici. |
| Fenmetrazina | molecola amfetamino-simile (v.) che ricalca il profilo farmacologico dell'amfetamina determinando effetti psicotropi del tutto analoghi. |
| Fenotiazina | principio attivo usato nella preparazione dei tranquillanti cosiddetti "minori", impiegati principalmente per la cura di psicopatie come la schizofrenia. |
| sostanza oppiomimetica di sintesi analoga della petidina (v.) largamente diffusa negli Stati Uniti, insieme ai suoi molti derivati (ne esistono oltre 2.000). Sono attribuiti a questa droga, ancor più dannosa dell'eroina, numerosi decessi. | |
| molecola amfetamino-simile (v.) che ricalca il profilo farmacologico dell'amfetamina determinando effetti psicotropi del tutto analoghi. | |
| Flash | intensa sensazione prodotta dallo stupefacente all'atto della sua immissione nell'organismo diversamente qualificabile, per effetti e durata, a seconda del tipo di droga assunto, della presentazione della sostanza e della modalità di somministrazione. |
| Flashback | fenomeno connesso all'uso di sostanze psichedeliche: consiste nel rivivere, a distanza di tempo dalla somministrazione, la stessa esperienza psicoattiva provata al momento dell'assunzione dell'allucinogeno. |
| Flatliner | nome di strada della 4-MTA, una sostanza "ecstasy like" recentemente apparsa in forma di pastiglia sul mercato clandestino tedesco, francese, spagnolo ed italiano. Presenta caratteristiche entactogene molto superiori a quelle dell'MDMA che ne fanno una delle droghe più pericolose ed invasive del momento. |
| Flunitrazepam | benzodiazepina usata in preparazioni farmaceutiche come il Roipnol (V.), uno dei tranquillanti più comuni al giorno d'oggi. |
| Flushing | termine con cui si rappresenta l'atto di spirare il sangue nella siringa per verificare che l'ago sia penetrato correttamente nella vena. |
| volantino pubblicitario di invito ad un rave. | |
| Foot-balls | si tratta di una particolare presentazione dell'amfetamina, confezionata in caratteristiche compresse di forma ovale. |
| Free-base ("a base libera") | termine che indica un processo di manipolazione chimica della cocaina. Il consumatore stesso, con una semplice elaborazione chimica, ottenuta riscaldando lo stupefacente con soda ed acqua, libera la cocaina della base (cloridrato). Il prodotto ricavato, privo di impurità, appare sotto forma di cristalli che vengono fumati mischiati al tabacco in pipe o sigarette. Nell'ardere producono un caratteristico sfrigolio da cui deriva, peraltro, il nome. L'elevatissimo potenziale di induzione alla dipendenza deriva dalla moltiplicazione degli effetti stupefacenti e stimolanti della cocaina che, non più "appesantita" dalla base cloridrato, agisce direttamente sulle terminazioni del Sistema Nervoso Centrale. |
| French blue | si tratta di una particolare preparazione in compresse di amfetamina e barbiturici. |
| French connection | organizzazione malavitosa cui faceva capo, agli inizi degli anni Settanta, un ingente traffico di eroina turca destinata, attraverso la Francia, ai mercati del Nord America e dell'Europa centro-occidentale. (v. Clan dei Marsigliesi). |
| Fumo | nome in gergo con cui i consumatori dei derivati della Cannabis sono soliti far riferimento all'hashish (v.). |
| Funghi | v. Psilocybe, Conocybe ed Amanita Muscaria. |
| Fuori orario (afterhours/after tea) | nonostante il nome in inglese, il fenomeno è prettamente italiano, o meglio non conosce analoghi in Europa per eccesso e fantasia. Gli afterhours sono "mondi senza limiti", locali aperti dalle sei del mattino fino a pomeriggio inoltrato. Ci si arriva dopo essere stati tutta la notte in giro nei locali "usuali". Si svolgono spesso in discoteche di montagna, night di paese, strani pub o grandi abitazioni private. L'afterhurs è questo: iniziare quando gli altri vanno a dormire, ballare mentre gli altri stanno pranzando, essere avvolti dal buio anche se fuori c'è luce, sfiorare l'apice dell'evento nello stesso istante in cui, per gli altri, l'evento comincia. È il piacere, costruito, del sentirsi diversi. Sempre in Italia ha preso piede un'ulteriore originale esperienza non comune nel panorama internazionale i cosiddetti after tea. In prosecuzione con la serata in discoteca e il "fuori orario", queste feste iniziano nel pomeriggio e terminano alla mezzanotte della domenica. Ancora uno spostamento in auto prima di affrontare questa ultima trance del week-end: a questo punto l'uso di amfetamine ed ecstasy è praticamente inevitabile. |
| G | |
| Gabber | musica molto "veloce" e dall'effetto assordante. Parente stretto delle musiche "techno", "trance", "tribal", "progressive". |
| una delle versioni più rumorose della musica techno. | |
| Genista canariensis | pianta delle pilionacee; fu importata in America dal "Vecchio Mondo", dove non fu mai usata per le sue qualità psicoalteranti ma piuttosto per decorare i giardini in virtù dei caratteristici e vistosi fiori, gialli o bianchi, presenti da soli o in grappoli, spesso delicatamente profumati. Una volta impiantata in Messico è stata però adoperata soprattutto per le sue proprietà allucinogene. |
| GHB | sostanza nota alla farmacopea tradizionale impiegata come narcotico e come pre-anestetico in chirurgia. È usata come sostanza d'abuso in ambiente ricreazionale per gli effetti psicostimolanti che sembra indurre soprattutto se associata agli alcolici. |
| Glucuronolacton | eestratto vegetale presente anche nei tessuti animali utilizzato nella terapia dell'epatite, costituisce uno degli ingredienti della "Red Bull", una bevanda energetica, catalogabile tra le "smart drugs". |
| sostanza ipnotica particolarmente tossica. Viene assunta per via orale spesso ingerendola insieme all'alcol che ne potenzia gli effetti consentendone un miglior assorbimento nei tessuti. La dose letale è generalmente posta tra i 10 e 20 mg. È anche segnalato il consumo di questa sostanza correlato a quello dell'eroina e delle amfetamine attraverso pratiche di abuso che sono causa di numerosissimi decessi. Il D.M. 23 agosto 1977 ha inserito il glutemide nella Tabella III^ prevista dall'art. 11 della Legge 22 dicembre 1975, n. 685 (ora art. 13 del T.U. 309/90). | |
| Gold fish | nome di strada di una metamfetamina in soluzione acquosa che circola sui mercati illeciti di alcuni Paesi dell'Europa del Nord. |
| Good Trip (viaggio buono) | esperienza psichedelica in LSD caratterizzata da un effimero flusso di sensazioni allucinatorie estremamente appaganti. |
| Gowster | in gergo è il fumatore di marijuana. |
| Grass | nome con cui si individua la marijuana. |
| Gruppo Trasversale Droga | gruppo di lavoro inserito nell'ambito della proposta di azione comune dell'Unione Europea nella quale vengono discusse problematiche afferenti i vari aspetti del fenomeno droga. |
| organo informale di concertazione tra i Paesi europei istituito nel vertice di Parigi del 1971, su proposta dell'allora Presidente della Repubblica Francese, Georges Pompidou ai capi di Stato dei Paesi aderenti alla Comunità Europea. La sua finalità è la costituzione di un gruppo di studio interdisciplinare e multidisciplinare sui problemi dell'abuso di droga, nonché del traffico illecito di stupefacenti. Intermediario privilegiato per assicurare lo scambio e la messa a punto di idee fra i Governi dell'Europa occidentale sulle iniziative comuni da adottare nella lotta alla droga. | |
| Guaja | particolare bevanda usata in Sudamerica composta da una soluzione di vino e di canapa indiana. |
| Guaranà | bevanda brasiliana con alta concentrazione di caffeina (v.) preparata con i semi della Paullinia cupana (v.). |
| Gum | nome in gergo che individua l'oppio. |
| Guttifere | dicotiledoni dialipetale, generalmente legnose, sempreverdi, a foglie semplici e a fiori attinomorfi, per lo più riuniti in infiorescenza. Capsule, drupe, o bacche, con semi privi di albume. |
| H | |
| Hashish | consiste nella secrezione resinosa pura estratta delle sommità fiorite della pianta femminile della "Cannabis sativa L., varietà indica", essiccata e compressa in blocchi, pani e tavolette o ridotta in forma di bastoncini rigidi di colore variabile. |
| Hard core | versione particolarmente "dura" della musica techno. |
| Harry | termine gergale con cui si individua l'eroina. |
| Hawaiian baby woodrose | v. argyreia nervosa. |
| Hawk | termine gergale con cui si individua l'LSD. |
| Heimia salicifolia | pianta poco conosciuta originaria del Messico che sembra contenere criogenina (v.), un alcaloide con particolari effetti stupefacenti: leggera vertigine, perdita del senso del tempo e dello spazio nonché allucinazioni auditive che terminano in un sonno euforico. A differenza degli altri allucinogeni, non produce visioni. Se ne beve il succo detto "sinicuichi" (v). |
| Henbane | v. Hyoscyamus niger. |
| Herbal ecstasy | mix di caffeina (v.), efedrina (non sempre) e acido benzoico, usato come alternativa "vegetariana" all'MDMA. |
| Hippy | sono i ragazzi della "beat generation", i giovani degli anni Settanta, quelli che consideravano l'uso di droghe un gesto dal valore simbolico ed ideologico. Per gli hippy, il consumo di stupefacenti ha rappresentato l'emblema della ribellione nei confronti della società che vietava e stigmatizzava la pratica di assumere droga. Il fenomeno hippy era proprio fondato su queste basi. L'ingestione di LSD non era praticata soltanto per accrescere la comunicazione ma anche in funzione iniziatica per riconoscersi come appartenenti ad un gruppo che aveva una identità alternativa alla società. Gli hippies rifiutavano la competitività, l'esasperato individualismo, il consumismo edonistico e tutti i valori fondamentali della società considerata ipocrita e ingiusta. Essi cercavano di realizzarsi in una struttura sociale nuova in cui ciascuno avesse un ruolo liberamente scelto. La vita comunitaria, la comunicazione con gli altri, il contatto con la natura, la libertà da ogni obbligo, erano gli ideali degli hippies, i cui gruppi si componevano e scomponevano secondo la voglia o l'estro dei momento. |
| HIV | (Human Immunodeficiency Virus): è il "virus dell'Immuno-deficienza umana" che determina la malattia infettiva comunemente chiamata AIDS (Acquired Immune Deficency Syndrome - "Sindrome da Immunodeficienza acquisita"). Si trasmette soprattutto attraverso il contatto di sperma e sangue. La malattia impedisce alle difese immunitarie dell'organismo di fronteggiare adeguatamente le infezioni in presenza delle quali si determina un irreversibile decadimento generale con effetti quasi sempre letali. |
| Hop head | vengono così chiamati i consumatori di oppio. |
| House music | musica fai da te, composta elettronicamente con l'aggiunta del soul dei musicisti neri americani. È il risultato della campionatura fatta da famosi DJ di brani musicali commerciali già noti, velocizzati, ri-mixati ed adattati ai gusti ed alle esigenze di un pubblico in continua evoluzione non soddisfatto da ciò che offre il mercato discografico ufficiale. |
| House-party | v. fuori orario. |
| Hydergin | farmaco impiegato nella cura del morbo di Alzheimer, in qualche caso, riscontrato nella composizione delle "smart drugs" e degli "smart drinks" (v.). |
| Hyoscyamus niger | (Henbane) pianta biennale dai delicati fiori bianchi piuttosto comune in Europa. Ha notevole rilevanza farmaceutica per i numerosi alcaloidi (iosciamina (v.), atropina (v.), ioscina, (v.) scopolamina (v.)) contenuti nelle foglie, nei frutti e nei semi. |
| Hypericum perforatum | "Guttifera" dalle sommità fiorite di colore giallo, che fornisce materia prima per la preparazione di decotti ed infusi euforizzanti e blandamente allucinogeni. |
| I | |
| Ice | molecola amfetamino-simile (v.) così chiamata (ice = "ghiaccio") per la sua particolare presentazione. È reperibile sul mercato illecito in forma di caratteristici cristalli molto simili a quelli prodotti dal ghiaccio. Il principale ingrediente che entra nella sintesi è il precursore efedrina. Il suo effetto sull'organismo dura anche 24 ore. |
| Idrocodone | sostanza oppiacea impiegata, unitamente alla codeina (v.) e alla diidrocodeina (V.), nella preparazione della Brown (v.), una molecola ad azione oppiomimetica di derivazione sintetica. |
| Ibogaina | alcaloide con proprietà anestetiche estratto dalla "Tabernanthe iboga", un vegetale dalle proprietà allucinogene originario del Gabon e del Congo. Causa gli stessi effetti di una dose eccessiva di caffeina (v.) e, allo stesso tempo, produce allucinazioni per ottenere le quali però è necessario incrementare notevolmente le dosi. |
| Ilex paraguariensis | pianta originaria dell'America meridionale con le cui foglie, contenenti caffeina (v.), si prepara una bevanda euforizzante chiamata "maté" (v.). |
| Impasticcato | è così definito colui che assume pasticche di ecstasy. |
| Inalanti | si tratta per lo più di sostanze liquide, estremamente volatili a contatto con l'aria, i cui vapori vengono inalati. Non sono vere e proprie sostanze stupefacenti ma prodotti industriali liberamente in commercio per gli usi più diversi (per incollare, per produrre energia, per smacchiare, ecc.) nonché sostanze normalmente usate in veterinaria (nitriti alchilici), adoperati in modo da trarne effetti psicotropi. |
| Ingoiatore | corriere della droga, più spesso eroina o cocaina, che occulta la sostanza stupefacente confezionata in piccoli ovuli ermetici nelle proprie cavità addominali ed intestinali. La minor probabilità di essere intercettati al momento di varcare la frontiera è compensata dall'elevato rischio di overdose (e quindi di morte certa) connesso alla possibilità che i gli involucri ingeriti si rompano attaccati dagli acidi gastrici. Questo ingegnoso e spregiudicato "modus operandi" è usato in particolare dai corrieri nigeriani. |
| fenomeno di natura psicotica che dovuto alla riemersione improvvisa ed inconsapevole di conflitti e angosce relegati nell'inconscio più profondo dell'individuo. | |
| INT | nome di strada dell'MBDB (v.), una "ecstasy like (v.)" appartenente alla classe degli "entactogeni", dalla potente azione stimolante e psichedelica sul Sistema Nervoso Centrale. |
| Intossicazione acuta | si realizza quando il livello di principio attivo di una data sostanza stupefacente nell'organismo è tale da indurre un violento e pronunciato stato psicotropo. Nella maggior parte dei casi, i sintomi connessi a questo tipo di intossicazione, che può anche avere esito letale (overdose (v.), regrediscono completamente e l'individuo, metabolizzata completamente la sostanza, ritorna allo stato iniziale; le conseguenze tossiche dell'intossicazione acuta scompaiono cioè negli intervalli di astinenza. |
| Intossicazione cronica | si realizza quando, ripetendosi per un certo tempo (la cui durata è influenzata dal tipo di droga assunta) singole somministrazioni, si determinano lesioni organiche che si traducono in alterazioni fisiche e psichiche. Tali alterazioni si mantengono inalterate anche se il tossicomane per un dato periodo sospende le assunzioni di stupefacente. Nell'individuo cronicamente intossicato si realizza perciò una duplice sintomatologia: l'una dovuta al frequente succedersi di stati di intossicazione acuta e l'altra, costante, conseguente alle alterazioni permanenti cagionate dal protratto abuso. |
| Iosciamina | alcaloide che conferisce proprietà allucinogene ad alcuni vegetali come la "Datura ceroticaula" (v.) e lo"Hyoscyamus niger" (Henbane) (v.). |
| Ioscina | alcaloide contenuto nello "Hyoscyamus niger" (Henbane) (v.), una pianta piuttosto comune in Europa. Possiede qualità terapeutiche simili a quelle della Belladonna che la rendono una sostanza di notevole rilevanza farmaceutica. |
| Iperdosaggio | presenza nell'organismo di una dose eccessiva di un farmaco dovuto a somministrazione di notevoli quantità ovvero a difetto di eliminazione. La dose può anche essere normale ma eccessiva in rapporto ad una sensibilità individuale anomala dell'organismo. |
| Ipertensione | aumento della pressione arteriosa a livelli costantemente superiori ai valori medi. |
| Ipertermia maligna (colpo di calore) | il fenomeno rappresenta una delle più importanti cause di decesso correlato all'uso di sostanze stupefacenti di tipo sintetico ed avviene per surriscaldamento eccessivo del corpo umano. La temperatura corporea, come quella degli altri mammiferi, deve essere controllata scrupolosamente affinché il nostro corpo possa funzionare. Se sale troppo, sopra i 42 gradi, il sangue inizia a formare grumi che si attaccano alle pareti arteriose. Questo processo utilizza il coagulante che c'è nel sangue, così che non ne resta per prevenire una emorragia. All'interno del corpo ci sono sempre piccoli tagli ed abrasioni dovuti al costante ricambio di vecchi tessuti con cellule nuove da parte dell'organismo, e normalmente queste perdite vengono bloccate dalla coagulazione sanguigna così da non essere notate. Ma sopra i 42 gradi l'emorragia diventa inarrestabile soprattutto se la situazione è resa ulteriormente critica dal brusco innalzamento della pressione arteriosa, dovuta all'assunzione di sostanze stimolanti psicoattive e ad una esasperata attività motoria. In questo modo una persona può morire dissanguata e, se l'emorragia avviene nel cervello, essa può causare un colpo apoplettico. Quando ciò avviene si può verificare perdita di sangue dalla bocca e dall'ano. |
| Ipnotici (non barbiturici) | per ovviare agli inconvenienti ed ai pesanti effetti collaterali provocati dai barbiturici, la ricerca farmacologica ha sintetizzato altri composti chimici ad azione sedativa non a base di acido barbiturico (metaqualone (v.), glutemide (v.), talidomide (v.). Queste sostanze hanno in comune con i barbiturici la capacità di causare un certo grado di sonnolenza, sedazione e tranquillizzazione nonché, come conseguenza dei loro effetti deprimenti sui centri nervosi inibitori, una disinibizione e una perdita del controllo di comportamenti acquisiti. |
| Ipomoea violacea | (Morning Glory) arbusto messicano appartenente alle "convolvulacee" i cui frutti sono costituiti da bacche allucinogene simili a fagioli di colore scuro. Studi tossicologici hanno consentito di accertare la presenza di un derivato dell'acido lisergico nelle fibre vegetali di questa pianta usata dagli indiani zapotechi. |
| J | |
| Jamaican gage | nome con cui si individua una particolare varietà di Cannabis sativa di provenienza giamaicana, molto ricca di THC (v.). |
| Jolly beans | si tratta di una particolare presentazione dell'amfetamina, confezionata in piccole pillole di diverso colore. |
| Jungle | particolare genere di musica reggae in cui prevalgono strumentazioni e sonorità altamente tecnologiche. |
| Jurema | nome della Mimosa hostilis, un arbusto rampicante a fogliame pennato, leggero ed elegante con fiori a piumetto o a capolini sempre di grazioso effetto decorativo. Con il suo estratto, gli stregoni di alcune zone del Brasile, distillavano una bevanda allucinogena, propinata ai guerrieri in partenza per la guerra. |
| K | |
| K.4 | comitato cui sono state affidate le competenze del CELAD (Comitato Europeo di Lotta Alla Droga) che ha cessato di esistere con l'entrata in vigore del Trattato sull'Unione Europea. Il comitato svolge tutte le mansioni del CELAD, incluso l'incarico di coordinamento delle posizioni della CE nelle riunioni internazionali all'interno del Gruppo di Dublino e della Commissione Stupefacenti delle Nazioni Unite. |
| Ketamina | (o "Special K"). Si tratta di una sostanza liberamente in commercio, utilizzata soprattutto dai laboratori, dagli istituti universitari, dagli ospedali e dalle case di cura. Complice anche il prezzo assai modesto, è considerata una droga "cheap", alla portata di tutti. Viene assunta attraverso la tradizionale "sniffata". |
| Khat | conosciuto anche con i nomi di "Miraa", "Mairungi" o "Giat", è una sostanza stupefacente costituita dalle foglie o dai giovani virgulti della "Catha edulis (v.)", un arbusto che cresce spontaneamente nell'Africa orientale e nell'Arabia meridionale. |
| Killer E | nome di strada della 4-MTA, una sostanza "ecstasy like" recentemente apparsa in forma di pastiglia sul mercato clandestino tedesco, francese, spagnolo ed italiano. Presenta caratteristiche entactogene molto superiori a quelle dell'MDMA che ne fanno una delle droghe più pericolose ed invasive del momento. |
| Killer-weed | uno dei nomi con cui viene indicata la sostanza allucinogena di provenienza chimica detta fenciclidina, meglio conosciuta come PCP (v. "angel dust", "crystal", "embalming fluid", "rocket fuel", "supergras"). |
| Kiss toad trip | così gli Americani chiamano il "traffico di rospi" gestito da contrabbandieri in Messico, nel deserto di Sonora ai confini con l'Arizona dove questi batraci sono particolarmente numerosi. Nelle ghiandole cutanee sono contenute sostanze come dopamina (v.), adrenalina, serotonina, steroidi cardioattivi e, soprattutto, bufotenina (v.), un alcaloide indolico estremamente tossico, equivalente all'acido lisergico (LSD) ma cinquanta volte più potente. |
| Kitchen lab or kitchen of death | (cucina/laboratorio o cucina della morte), laboratori clandestini facilmente allestibili ma ad altissimo rischio per l'incolumità degli operanti dove si producono entactogeni, PCP, metaqualone e LSD. |
| Kix | particolare presentazione del "popper" (v.) che, più recentemente, anche in Italia, avrebbe guadagnato una mediocre popolarità. |
| Lagichilus inebrians | arbusto delle steppe aride del Turkestan in Asia. Se ne beve l'infuso delle foglie secche. La sostanza alcaloide contenuta ( v. lagochilina) agisce sul sistema nervoso. |
| Lagochilina | alcaloide contenuto nella pianta Lagichilus inebrians (v.). |
| Latua pubiflora | "solanacea" che germoglia nel Cile, provoca delirio e allucinazioni così violente che spesso causano un'alienazione mentale irreversibile. |
| Letargia | stato abnorme di sonno profondo non reversibile se non dopo un certo periodo di tempo. È uno degli effetti collaterali determinati dalle sostanze cosiddette amfetamino-simili (v.) dopo ripetute assunzioni. |
| farmaco tranquillante ad azione ipnotica a base di benzodiazepine (v.). | |
| Lid poppies | voce gergale che individua pillole preparate con sostanze amfetaminiche. |
| Linea | sottile striscia di cocaina sniffata per mezzo di cannule di plastica o di metallo prezioso. |
| nome scientifico attribuito al "peyotl" (v.). | |
| Look-alike stimulants | uno dei preparati leciti che mimano gli effetti stimolanti degli amfetaminici (v. "smart drugs" e "smart drinks"). |
| nome della MDA (3,4-Metilenediossiamfetamina). | |
| Love parade | evento musicale manifesto della pseudo-cultura techno che si tiene annualmente a Berlino. Consiste in un corteo rumoroso e variopinto che si snoda, per ore, lungo le vie del centro della città. |
| L-Phenilalanina | è un aminoacido naturale contenuto nei smart drinks. |
| LSD | dietilamide dell'acido lisergico (Liserg-Saure-Diathilamid), universalmente individuata con le lettere LSD, è uno psichedelico a struttura indolica che si ottiene modificando chimicamente l'acido lisergico, la sostanza naturale tratta dagli alcaloidi della "segale cornuta". |
| M | |
| Madama | nel linguaggio malavitoso è sinonimo di polizia. |
| Ma-Huang | con questo nome già 5000 anni fa i cinesi individuavano l' "Ephedra vulgaris" (v.), la pianta da cui estraevano una sostanza (molto simile all'efedrina) impiegata nella cura dell'asma e come stimolante. |
| Malonylurea | miscela di acido malonico e urea che dà luogo ad un potente acido anestetico capace di deprimere una vasta gamma di funzioni vitali. È impiegato nella preparazioni dei barbiturici (v.). |
| Mandorlato | è il caratteristico odore delle pasticche di ecstasy. |
| Mandragola | pianta dai fiori bianchi e dalle grosse radici bipartite, nota ed usata nella medicina tradizionale, largamente impiegata nel corso del medioevo nelle arti e nelle pratiche magiche. |
| Mandrax | v. metaqualone. |
| Marginalità | indica una condizione statica o uno status sociale, cioè una condizione di fatto, che a volte implica o presuppone l'emarginazione e a volte vi conduce. Marginalità ed Emarginazione non sono sinonimi. L'emarginazione, infatti, indica un processo dinamico o un risultato di azioni che si attuano a livello sociale o addirittura istituzionale. Marginali sono quegli status sociali che comportano, per persone o gruppi il vivere in condizioni diverse e solitamente peggiori da quelle della società nel suo complesso; la marginalità comporta riduzione delle aspettative di affermazione sociale, minore responsabilità sociale, minore partecipazione alla vita e alle decisioni collettive. Il fenomeno della marginalità si osserva nei confronti di certi status collettivi ed è in questo senso che vi rientrano i giovani, i vecchi, le donne, le persone di colore, i "nuovi poveri" i pensionati ai limiti della sussistenza, gli handicappati fisici e psichici, gli sconfitti, chi è inesorabilmente confinato nelle periferie più povere e degradate, coloro, in definitiva, che non hanno potuto reggere alla corsa al benessere ed alla tensione della competitività della società attuale, o non hanno voluto aderirvi o vi sono stati esclusi. Ancora, la marginalità è connessa a certi individui che, nella logica dell'ideologia del profitto, non sono produttivi o hanno perduto la capacità di produrre beni economici: invalidi e disoccupati. La marginalità esiste per certi malati, specialmente per i malati di mente. Infine, la marginalità è connessa con la devianza e con la microcriminalità, nel senso che dai gruppi marginali più facilmente - ma non certo esclusivamente - traggono origine certe devianze e certo tipo di delittuosità minore: ma, mentre nei confronti dei devianti o dei delinquenti si manifesta la disapprovazione sociale e, quindi, un giudizio morale negativo, nei confronti di altri marginali manca questo giudizio di valore sfavorevole. Oggi la marginalità ha assunto nuovi nomi e nuovi volti. C'è una marginalità a livello economico, che si esprime come precarietà occupazionale, instabilità remunerativa, debolezza sociale, inferiorità di status; c'è una marginalità a livello psicologico, che si esprime come fragilità dell'Io e rigidità, apatia e indifferenza, disinteresse e cinismo, assenza di progettualità e paura del futuro, mancanza di scopi e insignificanza della vita, povertà di ideali e di livelli di aspirazione, distruttività e vittimismo. C'è una marginalità a livello culturale, che significa assenza di radici, carenza di identificazione, reattività esasperata al sistema, ma anche esplosione dell'alternativa, della creatività, dell'irrazionalità, della espressività, della fantasia; c'è infine una marginalità a livello politico, che si traduce in scarsa adesione alle regole, sfida alla centralità, delegittimazione delle norme, sfiducia nelle istituzioni, fanatismo e "gregarismo", assenteismo e catturabilità verso obiettivi immediati, manipolabilità. Ecco, allora, che sulle vecchie marginalità sono venute a costituirsi le "nuove" marginalità create da povertà, da disoccupazione, da deprivazione scolastica e culturale, da mobilità sociale, da emarginazione, da devianza, da tossicodipendenza, da frustrazione dei nuovi bisogni, da sballo. |
| Maria Giovanna | nel linguaggio gergale con questo nome si individua la marijuana. |
| Marijuana | sostanza stupefacente ricavata dalle estremità fiorite delle piante femminili non fecondate della "Cannabis sativa L., varietà indica" in cui si raccolgono, in particolari momenti del ciclo produttivo, numerose sostanze farmacologicamente attive, le più importanti delle quali sono i tetraidrocannabinoli (THC) (v.). |
| Maté | bevanda preparata con le foglie dell'"Ilex paraguariensis" (v.), contenente caffeina (v.), tipica di alcune regioni dell'America meridionale. |
| MBDB | "ecstasy like (v.)" appartenente alla classe degli "entactogeni", dalla potente azione stimolante e psichedelica sul Sistema Nervoso Centrale ad elevato rischio di neurotossicità. |
| MDA | (love drug) "ecstasy like (v.)" appartenente alla classe degli "entactogeni (v.)", dalla potente azione stimolante e psichedelica sul Sistema Nervoso Centrale detta, in gergo, Mellow Drug of America (v.) (lett: Dolce droga d'America). Presenta un elevato rischio di neurotossicità. |
| (eve) "ecstasy like (v.)" appartenente alla classe degli "entactogeni", dalla potente azione stimolante sul Sistema Nervoso Centrale e dall'elevato rischio di neurotossicità. Gli effetti sono sostanzialmente simili a quelli prodotti dall'MDMA. | |
| MDMA | (adam) sostanza classificata nel gruppo delle sostanze entactogene ma che da esse si differenzia per la peculiare capacità di indurre "empatia" (v.). Non contiene amfetamina ma deriva, invece, dal safrolo (v.), presente in natura in vegetali come la noce moscata (v.) e il sassofrasso (v.), una pianta della stessa specie dell'alloro. Sembra che determini danni cerebrali irreversibili dovuti alla progressiva degenerazione dei circuiti serotoninergici (v.). |
| MDOH | "ecstasy like (v.)" appartenente alla classe degli "entactogeni", dalla potente azione stimolante e psichedelica sul Sistema Nervoso Centrale ad elevato rischio di neurotossicità. |
| Mecatinone | sostanza d'abuso a base di efedrina appartenente al gruppo degli amfetamino-simili (v.) considerata il replicante di sintesi della "cathina", il principio attivo contenuto nella "catha edulis". |
| (Lett: Dolce droga d'America). Nome in gergo con cui veniva individuata negli Stati Uniti, alla fine degli anni Sessanta e nei primi anni Settanta, la MDA (v.), la sostanza d'abuso "ecstasy like" di cui si favoleggiavano presunti effetti afrodisiaci. | |
| Meperidina | (v. petidina) molecola sintetica ad azione oppiomimetica ottenuta elaborando chimicamente il precursore piperidina (v.) attualmente smerciata negli Stati Uniti sotto il nome di "eroina sintetica". |
| Meprobamati | classe di sostanze psicoattive usate nella sintesi dei tranquillanti cosiddetti "minori". |
| Mercati grigi | sono i circuiti clandestini di smercio di sostanze psicoattive presenti sul mercato legale e/o somministrate, in regime di controllo, dagli Enti preposti alla cura delle tossicomanie ed al riadattamento e recupero dei tossicodipendenti. |
| Mercato Interno Europeo | la sua previsione è contenuta nell'art. 13 dell'Atto Unico Europeo che lo definisce "uno spazio senza frontiere interne nel quale è assicurata la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali". |
| Mercato lecito | si considera tale l'insieme delle attività economiche autorizzate o non considerate illegali dalla legge che hanno per oggetto la commercializzazione e lo smercio di prodotti ad azione stupefacente. |
| Merck | importante casa farmaceutica tedesca. |
| Merda | nel linguaggio gergale individua l'eroina. |
| Mescal buttons | si tratta delle sommità essiccate del "peyotl" (v.) che, ingerite dopo essere state ammorbidite con la saliva, determinano, per effetto della mescalina (v.) contenuta, una successione mutevole di visioni psichedeliche. |
| principale alcaloide dalle proprietà allucinogene contenuto nelle infiorescenze apicali (buttons) del "peyotl" (v.) nonché nel "Trichocereus pachanoi" e nel "Trichocereus peruvians", varietà di cactus presenti nelle aree subtropicali e temperate della regione andina. | |
| Mesembrina | alcaloide contenuto nelle radici del Mesembryanthemum (v.) capace di provocare, se assunto in dosi consistenti, un terribile delirio. |
| Mesembryanthemum | pianta originaria delle regioni steppiche o desertiche dell'Africa del Sud di grande effetto decorativo. Le sue radici contengono l'alcaloide mesembrina (v.). |
| Metadone | è una molecola ad azione oppiomimetica prodotta in laboratorio partendo dal precursore piperidina con effetti analgesici e sedativi notevolmente simili a quelli dell'eroina. Per la sua funzione antagonista è impiegato principalmente nelle terapie di detossificazione da oppiacei (v.). |
| Metaqualone | sostanza ipnotica non barbiturica conosciuta più comunemente con il nome di "Mandrax". Negli Stati Uniti è nota con il nome di "Quaalude". |
| Methysticodentrum amesianum | albero di difficile classificazione botanica le cui foglie contengono scopolamina, una sostanza dalle proprietà allucinogene. |
| Metilfenidato | molecola amfetamino-simile (v.) che, ricalcando il profilo farmacologico dell'amfetamina, determina effetti psicotropi del tutto analoghi. |
| Metil-mescalina | omologo di derivazione sintetica della mescalina. |
| Mexican reds | voce gergale che individua pillole contenenti sostanze barbituriche. |
| Mezzaluna d'oro | regione geografica del Sud-Ovest asiatico comprendente l'Iran, il Pakistan e l'Afghanistan cui fanno capo i Paesi maggiori produttori di oppio. |
| Microdot | particolari microcompresse di LSD del diametro di circa 1,6 millimetri capaci di contenere fino a 100 microgrammi di sostanza psicoattiva. |
| Midriasi | è il fenomeno di dilatazione della pupilla che compare tra i sintomi della crisi da astinenza. |
| Mimosa hostilis | (Jurema) arbusto rampicante con cui si prepara l'"ayahuasca", una bevanda allucinogena a base di triptamina (v.). |
| Mind bandit | uno dei nomi fantasiosi ed ammiccanti con cui si individuano le "smart drugs" e gli "smart drinks", le bevande energetiche a basse di taurina, caffeina (v.), misture di vitamine, aminoacidi ramificati e (uno o più) farmaci nootropici. A meno che non vi sia riscontrata la presenza di sostanze vietate, come l'efedrina, non sono considerati dalla legge alla stregua degli altri psicotropi. |
| Miosi | è il fenomeno della contrattura della pupilla con riduzione del suo diametro che si verifica in caso di intossicazione connessa ad iperdosaggio. |
| Miristicina | alcaloide contenuto nella noce moscata (Nutmeg). Il suo analogo di sintesi è contenuto nell'MMDA, una sostanza stupefacente appartenente al gruppo delle "like ecstasy". |
| Miss Emma | modo gergale di chiamare la morfina (v.). |
| Mitridizzazione | sinonimo di assuefazione; in ricordo di Mitridate, il re del Ponto che, temendo di essere assassinato con il veleno e credendo di poterne evitare l'effetto letale, ne assunse continuamente in dosi crescenti per abituare l'organismo alla sua presenza. |
| MK | nome di strada della 4-MTA, una sostanza "ecstasy like" recentemente apparsa in forma di pastiglia sul mercato clandestino tedesco, francese, spagnolo ed italiano. Presenta caratteristiche entactogene molto superiori a quelle dell'MDMA che ne fanno una delle droghe più pericolose ed invasive del momento. |
| MMDA | sostanza stupefacente appartenente alla classe delle "like ecstasy" il cui principio attivo è simile alla miristicina. |
| Modica quantità | concetto giuridico cardine intorno al quale ruotava tutto il sistema sanzionatorio della legge n. 685 del 1975. Le norme di quella legge, oggi superata dalla legge n. 162 del 1990 (T.U. 309/90), prevedevano, infatti, il principio della non punibilità del detentore di una modica quantità di stupefacente per uso personale non terapeutico (art. 80) sul presupposto che il tossicodipendente (non spacciatore) fosse una vittima del fenomeno droga e la sua condotta inoffensiva per l'Ordinamento. La formula però, a causa della sua estrema genericità e della mancanza di parametri di riferimento, diede luogo a notevoli incertezze interpretative e spiragli di impunità per gli spacciatori tanto da indurre il legislatore del 1990 a sostituirla con il concetto di "dose media giornaliera" (v.). |
| Morfina | sostanza stupefacente estratta dall'oppio grezzo. Fu isolata per la prima volta in Germania, nel 1803, da Friedrich Wilhelm Sertürner (1783 - 1841). Ancor oggi largamente impiegata nella farmacopea mondiale, è considerata il prototipo dei farmaci ad azione narcotico-analgesica. Si presenta come una polvere bianca o giallastra, generalmente granulare, fioccosa o in cubetti. Determina dipendenza fisica ed, in passato, è stata causa di terribili e diffuse epidemie d'abuso. |
| MPPP | anche detta "eroina sintetica", è una sostanza ad azione oppiomimetica ottenuta elaborando chimicamente il precursore piperidina. |
| MTPT | nome di strada delle preparazioni a base di petidina o meperidina smerciate clandestinamente sulle piazze statunitensi. |
| Muscarina | alcaloide contenuto nell' "Amanita muscaria", il fungo dal caratteristico cappello color rosso vivo costellato di verruche bianche comune in molte zone dell'Europa occidentale ed orientale fino alla Siberia. I suoi effetti allucinogeni, secondo quanto tramandato nei cosiddetti "inni vedici" o "Veda", sarebbero noti fin dalla prima metà del II millennio a.C. |
| Myristica fragrans | pianta originaria dell'Insulindia, la cui noce moscata (Nutmeg) provoca effetti allucinogeni. |
| è l'antagonista puro dell'eroina. Si tratta di un farmaco americano in commercio anche in Italia con il nome di Narcan da circa 20 anni. Questa sostanza, che ha anche l'elevato pregio di non provocare effetti collaterali, se introdotta per tempo nell'organismo di un tossicodipendente in pericolo di vita per un'eccessiva assunzione di eroina consente di salvargli la vita. | |
| Neurodeprimenti | gruppo si sostanze psicotrope di origine vegetale che generano un'azione ipnotico-sedativa e narcotico-analgesica sul Sistema Nervoso Centrale. |
| Neurotrasmettitori | sostanze chimiche della classe della ammine biogene liberate dalle sinapsi, che trasmettono l'impulso nervoso. |
| Neve | sinonimo, nel gergo delinquenziale con cui si fa comunemente riferimento alla cocaina. |
| New Age | movimento o corrente di pensiero che si prefigge consapevolmente la rottura con le idee tradizionali dominanti. |
| Nexus | uno dei nomi di strada con cui viene individuata la 2-CB, la potente sostanza psichedelica feniletilaminica analoga di sintesi della mescalina. |
| adolescenti sudamericani abitanti nelle periferie degradate delle grandi metropoli. "Inalatori" per eccellenza dei gas venefici sprigionati dagli adesivi che contengono "toluene" da cui deriva un effetto "stimolante" o "euforizzante". | |
| Nitriti alchilici | sostanze normalmente usate in veterinaria (nitrito di amile, butile, isobutile) da cui si ricava il "popper" (v.), una droga di strada detta anche "cocaina dei poveri", catalogabile fra le sostanze stupefacenti inalanti. |
| Noce moscata | frutto di varie dimensioni, monospermo, indeiscende (Nutmeg) della Myristica fragrans, una pianta originaria dell'insulindia, contenente l'alcaloide miristicina dalle proprietà officinali ed allucinogene. |
| Nootropici | particolari farmaci contenuti nelle "smart drinks", le bevande ad effetti stimolanti preparate con misture di vitamine, caffeina (v.), guaranà, aminoacidi ramificati e altri nutrienti. |
| è uno dei tre principali neurotrasmettitori, mediatore del sistema nervoso vegetativo; provoca vasocostrizione e aumento della pressione del sangue. | |
| Nutmeg | v. noce moscata. |
| Nymphaea coerulea | pianta ornamentale, con effetti allucinogeni, assai diffusa nell'Africa del Nord. |
| Olio di hashish | sostanza stupefacente estremamente ricca di THC (v.), costituita dal liquido concentrato estratto dal materiale vegetale e dalla resina della "Cannabis sativa L., varietà indica". |
| Ololuiqui | con questo nome, in documenti storici, viene sovente menzionata la droga atzeca detta Rivea. |
| Oppiacei da sintesi | sostanze stupefacenti prodotte in laboratorio che presentano caratteristiche simili alla morfina e all'eroina e sviluppano un'azione farmacologica caratterizzata da un marcato effetto analgesico e sedativo a livello centrale. Fanno parte di questo gruppo di sostanze psicoattive alcune delle droghe più dannose e tossiche per l'organismo umano. |
| Oppio | è il liquido lattiginoso, ottenuto per incisione delle capsule ancora verdi del "Papaver somniferum" (v.), un vegetale molto simile all'innocuo papavero nostrano. |
| Oppiomimetica | si dice dell'azione svolta dalla molecola del metadone, prodotta in laboratorio partendo dal precursore piperidina con effetti analgesici e sedativi notevolmente simili a quelli dell'eroina ma con durata più prolungata. |
| Orange mushrooms | termine gergale che individua una particolare varietà di funghi allucinogeni. |
| Organizzazione Mondiale delle Dogane (O.M.D.) | è un organismo internazionale che riunisce le Dogane di centotre Paesi di tutto il mondo che intravidero in questa istituzione un ente di riferimento, a livello internazionale, con proiezioni operative simili a quelle dell'INTERPOL per le Amministrazioni di Polizia. Ha il compito di promuovere la cooperazione per lo studio dei problemi inerenti lo sviluppo della tecnica doganale nonché la relativa legislazione, al fine di assicurare un alto grado di armonizzazione tra i vari regimi doganali. |
| Osservatorio europeo sulla droga e sulla tossicodipendenza (OEDT/EMCDDA - "European Monitoring Centre on Drug and Drug Addiction") | è un'agenzia d'informazione della Unione Europea istituita con Reg. CEE 102/1993, con sede a Lisbona, che si propone come fine quello di fornire ai 15 Stati membri dell'Unione Europea ed alla Comunità "informazioni obiettive, affidabili e comparabili, a livello europeo, sul fenomeno delle droghe e delle tossicodipendenze nonché sulle loro conseguenze attraverso una visione statistica, documentaria e tecnica del problema". |
| Overdose | il significato letterale è "eccessiva dose" ed indica, appunto, l'assunzione di una quantità di sostanza eccessiva per la resistenza dell'organismo tanto che, come effetto finale, si ha la morte dell'assuntore. L'organismo è regolato da un delicato equilibrio tra le varie funzioni essenziali (ovvero respirazione e battito cardiaco) e, in generale, l'assunzione della droga provoca solo una momentanea alterazione di questo equilibrio; in occasione però dell'assunzione di una forte quantità di droga, l'alterazione dell'equilibrio è così profonda da bloccare il respiro con il battito cardiaco, provocando così la morte. |
| P | |
| Padella | cucchiaio usato per sciogliere la droga in polvere ottenendone una soluzione iniettabile. |
| Paglia | in gergo descrive la caratteristica sigaretta confezionata con la marijuana. |
| Palma areca | è la pianta di origine indiana o indonesiana da cui si ricava il "betel" (v.). |
| vegetale di origine africana. Strofinando i bulbi di questa pianta sulle incisioni appositamente praticate nell'epidermide dell'assuntore per permettere alla sostanza contenuta nel vegetale di raggiungere i centri nervosi attraverso il sangue, i boscimani ottengono visioni ed allucinazioni, i caratteristici effetti dello stato psichedelico. | |
| Papaver somniferum | pianta presumibilmente originaria dell'Asia minore ma coltivata anche nei Paesi della penisola balcanica, in Persia, in India e in Cina. La maggiore produzione si concentra in Estremo Oriente (o Sud-Est asiatico), in Medio Oriente (o Sud-Ovest asiatico) e, in minore entità, in Messico. Attraverso l'incisione delle capsule ancora verdi del papavero, si ottiene l'oppio grezzo, un liquido bianco e lattiginoso che, una volta rappreso, è raccolto e compresso in pani. |
| Paranoia | malattia mentale caratterizzata da idee deliranti, di persecuzione, di grandezza in personalità che, per il resto, sono normali. |
| Passiflora incarnata | è una pianta rampicante con fusto legnoso alto 6 - 9 metri. Con un miscuglio del materiale vegetale tratto da questa pianta si può confezionare una sostanza psicotropa che agisce sul Sistema Nervoso Centrale inducendo una notevole sedazione e allucinazioni. |
| Paullinia cupana | con i semi di questa pianta brasiliana si prepara il "guaranà", bevanda che può contenere dosaggi molto elevati di caffeina (v.). |
| Paullinia yoco | con la corteccia di questa pianta le popolazioni autoctone dell'America meridionale preparavano lo "yoco", bevanda contenente alte concentrazioni di caffeina (v.). |
| è un analogo di sintesi della fenciclidina, sempre ad effetto allucinogeno, largamente impiegato come sostanze d'abuso. Viene spesso spacciata per mescalina o LSD. | |
| PCP | con questo nome viene indicata una sostanza allucinogena di provenienza chimica, la fenciclidina. |
| Peganum harmala | è una pianta asiatica ad effetto allucinogeno contenente l'alcaloide "armalina". |
| Pemolino | un tipo di amfetamina, dal contenuto molto blando, somministrato negli anni Settanta agli scolari "smemorati". |
| Pentobarbital | preparato che fa parte della famiglia dei barbiturici. Con il D.M. 23 agosto 1977 - G.U. n. 242 del 6 settembre 1977 è stato iserito nelle Tabelle III^ e IV^ previste dall'art. 11 della Legge 22 dicembre 1975, n. 685 (ora art. 13 del T.U. 309/90). |
| Pep pills | nome in gergo che individua un prodotto a base di amfetamina. |
| Pera | nome gergale con cui si fa riferimento ad una singola dose di eroina. |
| piccolo dolce a forma di "bara" molto diffuso nel nord della Cecoslovacchia da cui origina il nome Pervitin (v.) usato per individuare una sostanza amfetamino-simile (v.) a base di efedrina assai comune nei Paesi dell'Est europeo. | |
| Pervitin | metamfetamina cloridrato di provenienza cecoslovacca, direttamente prodotta con il precursore Efedrina (v.). Il nome deriva da pernik, il piccolo dolce a forma di "bara" molto diffuso in quel Paese dell'Est europeo. |
| Petidina | (v. meperedina) molecola sintetica ad azione oppiomimetica ottenuta elaborando chimicamente il precursore piperidina (v.) attualmente smerciata negli Stati Uniti sotto il nome di "eroina sintetica". |
| ("Lolophora williamsii"), piccolo cactus dal fusto seminterrato simile alla radice tuberizzata di una bietola, lungo fino a 20 cm, carnoso, privo di spine, di colore bluastro o verde-grigio, solcato e leggermente incavato all'apice dove compare un ciuffo di peli e di fiori di colore rosa. Proprio nelle infiorescenze apicali (buttons) è contenuta la mescalina (v.), il suo alcaloide principale capace di provocare marcati effetti allucinogeni. | |
| Phalaris | vegetale contenente l'alcaloide triptamina (v.) dagli effetti allucinatori. |
| Phare | programma di cooperazione internazionale istituito e finanziato dal Consiglio d'Europa. È volto a sostenere la ripresa economica dei Paesi dell'Est e a diffondere in Albania, Bulgaria e Romania la conoscenza dei sistemi informatici europei relativi al fenomeno delle tossicodipendenze. Inoltre, promuove, in favore di tali Paesi, iniziative di studio in ordine all'organizzazione legislativa ed amministrativa dei Paesi membri dell'Unione Europea. |
| Phaseoloides | una delle due specie della "Rhynchosia" (v.), arbusto messicano dai fiori di colore giallo o bianco che produce frutti simili a fagioli variamente e graziosamente colorati con proprietà allucinogene. (v. Pyramidalis) L'alcaloide contenuto non è stato ancora isolato. |
| PHP | analogo di sintesi della fenciclidina, sempre ad effetto allucinogeno, largamente impiegato come sostanza d'abuso. |
| Pihkal. A Chemical Love Story | pietra miliare della letteratura sulle sostanze stupefacenti sintetiche scritto da Alexander Shulgin: in questa pubblicazione, l'Autore illustra i risultati dei suoi studi condotti in semiclandestinità sulle fenetilamine psicoattive (chemical love story). Nel testo di quasi mille pagine si raccontano gli sforzi scientifici profusi per comprendere ogni aspetto di questi composti ma anche la degenerazione della ricerca nel momento in cui, inevitabilmente, finisce per intrecciarsi con le passioni umane. Shulgin, personaggio discutibile anche per la sua scelta di opporsi alle autorità di polizia americane, impegnate ad arginare il fenomeno della produzione e del consumo di queste droghe, non è solo "il padre culturale" dell'MDMA, ma è anche lo scopritore della maggior parte delle fenetilamine psicoattive. Se ne conoscono attualmente 179 e la seconda parte del libro descrive per esteso la sintesi e gli effetti di ciascuna di queste. Ogni nuova molecola creata nel suo laboratorio viene direttamente sperimentata da Shulgin e dalla moglie Ann per determinarne potenziale psicotropo e dosaggio. Il termine PihKal sta per "Phenethylamines I have known and loved" ("fenetilamine che ho conosciuto e amato"). Tutti i composti trattati nel testo fanno parte della classe farmacologica degli entactogeni, ad eccezione della mescalina, che appartiene alla classe degli allucinogeni. |
| anestetico veterinario per cavalli, usato come droga, ma, soprattutto, per tagliare l'LSD (v.). | |
| Pipradrolo | molecola amfetamino-simile (v.) che ricalca il profilo farmacologico dell'amfetamina determinando effetti psicotropi del tutto analoghi. |
| si identificano con questo termine caratteristici quadratini di gelatina utilizzati per ingerire LSD (v.). | |
| sostanza ad effetti allucinogeni prodotta in laboratorio. Apparsa per la prima volta nel 1973 in Canada, si è poi propagata negli Stati Uniti. Ha attività cinque volte superiore a quella della mescalina. | |
| detto dei giovani consumatori di sostanze stupefacenti di diverso tipo. | |
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definizione attribuita all'Iran per ammissione delle stesse autorità iraniane che considerano il proprio Paese un luogo di transito per l'oppio diretto verso i mercati clandestini occidentali. |
| Popper | alias "quick balt" ovvero "rush". È il nome in gergo dato ai nitriti alchilici, (nitrito di amile, butile, isobutile) sostanze normalmente usate in veterinaria, che vengono assunte attraverso il c.d. "sniffing". La sua inalazione provoca una dilatazione dei vasi sanguigni, un maggior afflusso di sangue al Sistema Nervoso Centrale ed un rilassamento della muscolatura liscia. |
| con questo termine ci si riferisce normalmente a tutte le sostanze chimiche che vengono impiegate nella produzione, fabbricazione e preparazione delle sostanze stupefacenti o psicotrope. Rientrano in questa categoria le sostanze necessarie per la sintesi e alcuni reattivi base più frequentemente utilizzati in laboratorio. La fabbricazione, l'impiego, l'esportazione e l'importazione dei precursori, peraltro utilizzati comunemente in numerosi processi produttivi, sono sottoposti ad un particolare regime di controllo che tenta di evitarne la distrazione verso il mercato illecito presso cui si approvvigionano i laboratori clandestini per la produzione delle sostanze stupefacenti. | |
| Prestonia amazzonica | pianta dai cui semi e dalle foglie si estrae l'alcaloide triptamina che provoca effetti allucinogeni. |
| v. "Argemone mexicana". | |
| Progetto Reitox | Rete Informatica Europea sulla tossicodipendenza. Il progetto è finalizzato alla creazione di una rete informativo - informatica per l'interscambio di dati e notizie sul fenomeno del consumo e traffico di sostanze stupefacenti tra i quindici partners europei. |
| adottato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York nel 1990, il Piano Globale di Azione rivolge la propria attenzione al ruolo delle Nazioni Unite nella lotta contro la droga. Per la prima volta, il Sistema delle Nazioni Unite viene proposto come un "centro di consulenza" e di "coordinamento" per una azione globale degli Stati contro tale fenomeno ovvero nell'azione repressiva del crimine. | |
| musica house basata essenzialmente sull'uso di strumenti e sonorità elettronici. È una variante ancora più esasperata nei toni e nelle battute rispetto alla techno: i Bpm arrivano fino all'incredibile soglia di 180 (circa 3 battute al secondo). | |
| Psicodislettico | temine che individua - in medicina - le sostanze che generano effetti allucinogeni e dispercezioni nella psiche degli assuntori. Tali sostanze sono anche dette psico-alteranti (o psicotomimetici, o psicotogeni, o dis-procettivi) per la loro attitudine a modificare la mente. L. Lewen ha suggerito di chiamarle "phantastica", evidenziando il potere di indurre visioni che solo la pura fantasia può creare. |
| Psicomimetico/Psichedelico | (letteralmente "manifestatore" della mente), termine avanzato da Umphry Osmond per classificare gli allucinogeni, preferendolo a PSICHETELICO (cioè "liberatore" della mente). Si dice di sostanza che altera l'attività psichica inducendo disturbi assimilabili a quelli delle psicosi (sinonimo psicodislettico). Tali sostanze provocano una deviazione delirante del giudizio con distorsione nell'apprezzamento dei valori della realtà; provocano allucinazioni (allucinogeni) o illusioni, stati confusionali o di spersonalizzazione. Vi appartengono i derivati a struttura adrenergica come la mescalina e l'LSD. |
| Psilocibina | alcaloide dagli effetti allucinogeni presente nel fungo psilocybe (v.). |
| è l'alcaloide ad attività allucinogena presente nei funghi conocybe e amanita muscaria. | |
| Psilocybe | fungo dalle proprietà psichedeliche comune in tutta l'America meridionale (se ne conoscono più di 80 specie), dalle regioni artiche a quelle tropicali ed, in special modo, nelle aree più temperate. Contiene la psilocibina (v), un alcaloide dagli effetti euforizzanti ed allucinogeni molto simili a quelli prodotti della mescalina ma assai più potenti. |
| Psilocybe azurescens | una particolare varietà di fungo psilocybe (v.). |
| una particolare varietà di fungo psilocybe (v.). | |
| Psilocybe cubensis | una particolare varietà di fungo psilocybe (v.). |
| una particolare varietà di fungo psilocybe (v.). | |
| Psilocybe semilanceata | una particolare varietà di fungo psilocybe (v.). |
| raduni musicali giovanili che traggono ispirazione da quelli tenuti sull'isola di GOA, assolutamente all'insegna della trasgressione. | |
| Psychotria Ipecacuana | pianta sudamericana dalla cui corteccia si ottengono bevande a base di triptamina ed emetina che provocano visioni fantastiche. |
| Pulse | uno dei nomi fantasiosi ed ammiccanti con cui si individuano le "smart drugs" e gli "smart drinks", le bevande energetiche a basse di taurina, caffeina (v.), misture di vitamine, aminoacidi ramificati e (uno o più) farmaci nootropici. A meno che non vi sia riscontrata la presenza di sostanze vietate, come l'efedrina, non sono considerati dalla legge alla stregua degli altri psicotropi. |
| effetto delle amfetamine che porta a ripetere automaticamente ed ossessivamente gli stessi movimenti. | |
| uno dei nomi fantasiosi ed ammiccanti con cui si individuano le "smart drugs" e gli "smart drinks", le bevande energetiche a basse di taurina, caffeina (v.), misture di vitamine, aminoacidi ramificati e (uno o più) farmaci nootropici. A meno che non vi sia riscontrata la presenza di sostanze vietate, come l'efedrina, non sono considerati dalla legge alla stregua degli altri psicotropi. | |
| (cuoricini rossi): particolare preparazione ad azione stupefacente composta da una miscela di sostanze barbituriche e amfetaminiche notevolmente diffusa, soprattutto in Inghilterra, a causa del potenziale psicotropo contenuto nella sostanza che appare addirittura superiore a quello dell'eroina e della cocaina. | |
| termine che individua lo spacciatore, colui che smercia la droga al dettaglio. | |
| una delle due specie della "Rhynchosia" (v.), arbusto messicano dai fiori di colore giallo o bianco che produce fagioli variamente e graziosamente colorati con proprietà allucinogene. (v. Phaseoloides). | |
| Q | |
| Quaalude | nome del prodotto farmaceutico contenente il metaqualone, conosciuto comunemente come "Mandrax", usato soprattutto come ipnotico. Il medicinale, a causa di un dilagante abuso, fu posta sotto controllo e nel 1983 negli Stati Uniti è stata interrotta la produzione farmaceutica. |
| Quick balt | uno dei nomi attribuiti al "popper" (v.). |
| R | |
| Rave | in inglese sta per "delirio", entusiasmo sfrenato. A volte anche "estasi", dal verbo "to rave" che significa, fra l'altro, andare in estasi. E qualcuno sostiene addirittura che la parola raver sia stata usata negli anni Sessanta per descrivere gruppi di fans isteriche. Da circa un decennio si chiamano così le feste non stop in luoghi non canonici per il ballo strapiene di gente e a base di musica techno suonata fino al mattino con annessi cocktail di droghe di sintesi. Il fenomeno parte nella seconda metà degli anni Ottanta in Gran Bretagna con il nome di Watehouse parties, feste in vecchie stazioni del metro, capannoni sfitti, fabbriche rimaste inutilizzate, torri direzionali, aree industriali dismesse. Parties pensati con l'idea di entrare in luoghi alienanti e al tempo stesso neutri, trasformabili e plasmabili a piacimento attraverso la musica e l'evento. Di lì si passa ai primi raduni "da delirio", che ricordano da vicino quelli dei figli dei fiori degli anni Settanta: nomadismo verso la campagna, musica ad alto volume, divertimento ininterrotto e sfrenato, consumo generalizzato di stupefacenti. Negli anni Novanta parte la reazione: nel novembre 1994 con il Criminal Justice Act and Pubblic Order Bill, in Inghilterra, i raves sono dichiarati illegali; stessa sorte in Germania, con un'unica eccezione: dal 1989, nel primo week-end di luglio di ogni anno, si tiene a Berlino la "Love Parade", un gigantesco rave on the road che vede affluire da ogni parte del mondo circa un milione di "techno-folli". La manifestazione che dura alcuni giorni e che vede la partecipazione dei migliori artisti techno-ambient avviene in un contesto di eccezionali misure di sicurezza e di contenimento. In Italia il fenomeno esplode nel giugno 1990, ma lo spirito organizzativo è decisamente professionale: i luoghi sono regolarmente affittati e la SIAE pagata. Gli avvenimenti, in sintonia con quegli anni, non si connotano mai in termini alternativi o "controculturali". Nel settembre dello stesso anno una manifestazione è segnata da un evento tragico: un giovane viene ucciso nel corso di una rissa. Da allora la situazione si deteriora e si frammenta: furti e risse diventano usuali, scompare il pubblico femminile e i techno-raduni sono pervasi da fremiti ultranazionalistici e di estrema destra. È il 1993: per i raves nostrani comincia il periodo decadente. Da allora le feste rave si dividono in due filoni, quello commerciale e il circuito "off," e quello illegale che riannoda i legami con le origini del fenomeno. Mentre i primi sono gestiti da gruppi di organizzatori professionali (exogroove), e si tengono all'interno di enormi discoteche con l'impiego della musica techno più dura (200 Bpm), gli avvenimenti del secondo genere si celebrano con occupazioni temporanee di spazi proibiti (TAZ), senza il pagamento di tributi SIAE e del biglietto d'ingresso. Non ci sono D.J. che catalizzano l'attenzione, la musica non supera necessariamente i 140 Bpm e, attraverso scenografie etniche, graffiti e riti catartici, tutto si tinge di misticismo. |
| nome attribuito in gergo alle compresse di Seconal. | |
| Red Bull | bevanda energetica, composta di caffeina (v.) , glucuronolacton e taurina diffusa in Austria, Germania, Francia, Regno Unito e anche nel nostro Paese. |
| Rhynchosia | arbusto messicano dai fiori di colore giallo o bianco che produce fagioli variamente e graziosamente colorati con proprietà allucinogene (v. "phaseoloides" e "pyramidalis"). |
| Reagente o reattivo |
1) sostanza (elemento o composto) che prende parte a una reazione chimica. 2) sostanza che viene utilizzata in analisi chimica per individuare la natura di altre sostanze con cui è fatta reagire. (vedi sostanze chimiche di base). |
| Recettori | nome che viene dato ad alcuni "siti" del Sistema Nervoso Centrale nei quali la sostanza stupefacente si incastra provocando l'azione agonista cioè gli effetti che le sono propri. (v. antagonisti). |
| Riciclaggio | reato che si perfeziona con la conversione o il trasferimento in attività lecite dei proventi conseguiti con la coltivazione, l'acquisto, la vendita, l'esportazione di stupefacenti al fine di dissimulare o di contraffare l'origine illecita di detti beni o di aiutare i responsabili a sfuggire alle conseguenze legali dei loro atti. Nel diritto penale italiano è previsto e punito dagli artt. 648 bis e 648 ter. |
| Ricreazionali | si dice delle droghe che vengono consumate in momenti di aggregazione per aiutare ad evadere dalle attività quotidiane. |
| Ritual | uno dei nomi fantasiosi ed ammiccanti con cui si individuano le "smart drugs" e gli "smart drinks", le bevande energetiche a basse di taurina, caffeina (v.), misture di vitamine, aminoacidi ramificati e (uno o più) farmaci nootropici. A meno che non vi sia riscontrata la presenza di sostanze vietate, come l'efedrina, non sono considerati dalla legge alla stregua degli altri psicotropi. |
| Rivea corymbrosa | arbusto messicano appartenente alle "convolvulacee", il cui frutto, costituito da bacche allucinogene simili a fagioli di colore scuro , veniva utilizzato dagli Atzechi per produrre una droga chiamata "ololuiqui". |
| Roba | nel gergo delinquenziale individua la droga, più specificatamente l'eroina. |
| uno dei nomi con cui viene indicata la sostanza allucinogena di provenienza chimica detta fenciclidina, meglio conosciuta come PCP (v. "angel dust", "crystal", "supergras", "killer-weed", "embalming fluid"). | |
| Roipnol | prodotto farmaceutico commercializzato dalla Hoffmann-Laroche, è la benzodiazepina (v.) più usata al mondo dopo il "Valium". Negli Stati Uniti, la vendita non è mai stata autorizzata perché si ritiene che tra gli effetti della sostanza ci sia quello di inibire la capacità di resistere all'"approccio sessuale" (sessual reip). |
| Rota | in gergo, sta ad indicare la sofferenza provocata dalla crisi da astinenza (v.). |
| Rotta atlantica | uno degli itinerari (Venezuela-Colombia-Brasile-Argentina) attraverso cui la cocaina dai Paesi produttori varca l'oceano verso l'Europa ed ogni altra parte del mondo ovvero prende la direzione dell'America del Nord. |
| Rotta balcanica | uno dei tragitti tradizionali con cui l'eroina giunge in Europa dai paesi di produzione attraverso la Turchia. Il punto d'ingresso nel "vecchio Continente" è Trieste. Lo scoppio della guerra nei Balcani ha costretto i trafficanti a nuove soluzioni di trasporto che hanno portato di fatto a modificare l'originario percorso. Lungo questa rotta, in territorio bulgaro, rumeno ed ucraino, vengono creati depositi di stoccaggio in modo da favorire l'apertura di nuovi canali di instradamento dell'eroina verso i Paesi occidentali. |
| Rotta cinese | (o della seta) è il percorso seguito dalla morfina base o dall'eroina per giungere dai paesi produttori a quelli di destinazione dell'Asia centrale. |
| Rotta latino-americana | uno degli itinerari (Bolivia-Perù-Ecuador-Argentina-Paraguay) attraverso cui la cocaina dai Paesi produttori varca l'oceano verso l'Europa ed ogni altra parte del mondo. |
| Rush | nome in gergo del "popper" (v. quick balt). |
| S | |
| S5 | nome di strada della 4-MTA, una sostanza "ecstasy like" recentemente apparsa in forma di pastiglia sul mercato clandestino tedesco, francese, spagnolo ed italiano. Presenta caratteristiche entactogene molto superiori a quelle dell'MDMA che ne fanno una delle droghe più pericolose ed invasive del momento. |
| Safrolo | precursore chimico solitamente utilizzato nella sintesi dell'MDMA attraverso operazioni chimiche non molto complesse. È presente in natura in vegetali come la noce moscata (v.) e il sassofrasso (v.), una pianta della stessa specie dell'alloro. |
| si dice, in gergo, riferendosi alla fase in cui la droga assunta inizia a produrre sull'organismo gli effetti psicotropi che le sono propri. | |
| Salvia divinorum | pianta del Nord-Est del Messico, lontana "parente" della salvia domestica usata soltanto per cucinare. Gli stregoni mazatechi erano soliti predire il futuro ed esercitarsi nell'arte divinatoria masticandone le foglie e bevendone il succo. Gli aztechi che l'adoperavano anche come allucinogeno sacro, l'avevano soprannominata la "foglia divinatoria". |
| Sassofras officinalis | albero che cresce il Brasile dalla cui corteccia cinerea si estrae un olio essenziale che ha largo impiego in farmacia e da cui, con un processo chimico, si prepara il safrolo (v.). |
| Sballo | effetto intenso dato dall'assunzione di sostanze stupefacenti. |
| Schedule 1 | elencazione delle sostanze controllate più pericolose e nocive (LSD ed eroina) utilizzata negli Stati Uniti. Omologo della I^ Tabella allegata alla legge antidroga in vigore in Italia. |
| Schengen | località lussemburghese dove il 14 giugno 1985, Francia, Germania, Olanda, Belgio, Lussemburgo siglano un accordo relativo alla eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni. All'accordo aderiscono successivamente la Spagna, il Portogallo, la Grecia e, il 27 novembre 1990, l'Italia. Il 19 giugno 1990 gli stessi Paesi già aderenti all'Accordo di Schengen del 1985 stipulano la Convenzione di applicazione del suddetto accordo. |
| piccola dose endovenosa di droga. | |
| Scopo sedativo | fine per cui vengono impiegati i farmaci a base di barbiturici. |
| alcaloide contenuto nelle foglie di un albero che cresce in Sud-America: il "Methysticodentrum amesianum" sulle cui proprietà allucinogene gli stregoni del luogo mantengono un impenetrabile segreto che custodiscono gelosamente tramandandoselo ereditariamente di padre in figlio. | |
| Secobarbital | uno dei più noti barbiturici inseriti nelle Tabelle III^ e IV^ previste dall'art. 11 della Legge 22 dicembre 1975, n. 685 (ora art. 13 del T.U. 309/90). |
| cereale "affetto" dal fungo parassita "claviceps purpurea", dai cui sclerozi di estraggono alcaloidi (ergotamina e ergometrina) necessari alla sintesi dell'acido lisergico, la sostanza da cui per modificazione chimica si ottiene l'LSD (v.). | |
| Sensation seekers | detto di soggetti particolarmente sensibili, perché caratterizzati da livelli cronicamente bassi di serotonina, per i quali l'uso di MDMA comporta effetti particolarmente appaganti. Al sopraggiungere della tolleranza, mentre la maggior parte degli assuntori, non provando più le stesse sensazioni, interrompe l'uso, questi, desiderando continuare a provare la stessa sensazione "benefica" incrementano considerevolmente il numero delle assunzioni. Dunque per questi individui si può parlare di una vera e propria tossicodipendenza. |
| Sernylan | nome commerciale di un farmaco a base di fenciclidina utilizzato nell'anestesia veterinaria fino al 1978, anno in cui ne fu definitivamente abbandonata la produzione farmaceutica. |
| Serotonina | è un elemento chimico "neurotrasmettitore" presente naturalmente nel cervello. Chiamata scientificamente "5-HT", influenza i nostri stati d'animo, esattamente come l'adrenalina influenza l'attività fisica. La serotonina fa parte di una serie di neurotrasmettitori che bloccano o permettono il passaggio delle informazioni tra le cellule cerebrali. Il meccanismo di funzionamento dei neurotrasmettitori è estremamente complicato e non è ancora pienamente compreso. Tutto quello che si sa veramente è che abbiamo varie quantità di questi elementi nel cervello e che essi variano a seconda dei nostri stati emotivi. |
| Shaboo | metilamfetamina cloridrato caratterizzata da un elevatissimo grado di purezza (oltre il 90%). Si presenta in cristalli di colore bianco, simili ai grani del sale da cucina, che si formano con il riscaldamento di una soluzione liquida in cui viene disciolta la sostanza. |
| Shilom (Cyllum) | pipe per fumare hashish. |
| Sicilian connection | la mafia siciliana, dalla metà degli anni Settanta agli inizi del decennio, ha il monopolio del traffico di eroina che arriva in Sicilia direttamente dalla Turchia per essere lavorata in laboratori clandestini ed essere esportata verso gli Stati Uniti. |
| Simpamina | un tipo di amfetamina che somministrato negli anni settanta agli scolari "smemorati". (v. pemolino). |
| stato caratterizzato da sensazioni dolorose diffuse dovuto alla mancata somministrazione di oppiacei. Mano mano che gli effetti della droga svaniscono, ogni più leggero stimolo, come quello di una mano che sfiora il braccio, diventa doloroso. L'agitazione si fa irrefrenabile e impedisce di riposare. Il tremore può tramutarsi in un attacco epilettico. La sudorazione è copiosa, il corpo è freddo, scosso dai brividi. L'occhio è sbarrato, la pupilla dilatata, il respiro affannoso, il controllo degli sfinteri spesso impossibile. Tutto ciò è dovuto ad un meccanismo fisiologico. Quando gli oppiacei vengono assunti, l'organismo reagisce diminuendo la produzione di encefaline essendo disponibili per la stessa funzione molecole di natura esogena, ottenendo un risparmio energetico rilevante. L'equilibrio del sistema " trasmissione del dolore " viene, a questo punto, assicurato solo grazie alla continua somministrazione di oppiacei. Al momento in cui essi vengono a mancare, l'organismo impiega un certo tempo per ripristinare la normale produzione di encefaline e compensare, quindi, la carenza di oppiacei. In questo periodo di tempo si ha, quindi, una carenza di sostanze analgesiche, per cui le vie di trasmissione del dolore, non più inibite, trasmettono stimoli dolorosi in maniera incontrollata. Si scatena, così, la crisi di astinenza, caratterizzata da sensazioni dolorose diffuse. | |
| effetto congiunto di droghe che, interagendo, potenziano reciprocamente il proprio potenziale psicotropo. | |
| Sinestesia | fenomeno per il quale, sotto l'effetto di sostanze psichedeliche, l'assuntore percepisce ogni suono e ogni brusio in forma di sensazione colorata che si traduce in una immagine psichedelica policroma. |
| bevanda preparata con il succo estratto dalla Heimia salicifolia (v.) contenente criogenina (v.) che determina nell'assuntore un leggera vertigine, perdita del senso del tempo e dello spazio nonché allucinazioni auditive che terminano in un sonno euforico. | |
| (S.N.C.) comprende l'encefalo, il tronco celebrale, il cervelletto e il midollo spinale e le sue funzioni sono di integrazione e di conduzione. | |
| Smart bar | locali così denominati negli Stati Uniti dove si possono acquistare le lattine contenenti le cosiddette "smart drugs" e "smart drinks". |
| sostanza appartenente alla famiglia degli stimolanti sintetici non vietati dalla legge che mimano gli effetti tipici delle anfetamine (v. smart drugs). | |
| Smart drugs | sostanza appartenente alla famiglia degli stimolanti sintetici non vietati dalla legge che mimano gli effetti tipici delle anfetamine (v. smart drinks). |
| Sniffing | fenomeno d'abuso importato dagli Stati Uniti dove fu descritto per la prima volta verso gli anni cinquanta. Consiste nell'inalazione, attraverso numerosi sistemi ed accorgimenti, delle polveri di cui sono costituite alcune droghe e dei gas e dei vapori sprigionanti da prodotti come: mastici e collanti a base di "toluene", nitriti alchilici (v. popper), smacchiatori a base di solventi alogenati, bombolette di gas per caricare accendini a base di butano e propano, solventi per rimuovere lo smalto dalle unghie, propellenti contenuti nelle bombole delle lacche per i capelli. |
| Snow ball | letteralmente "palla di neve". Sistemi veloci e penetranti indagini che coinvolgono "agenzie" ed esperti locali che fanno capo alla rete REITOX (v.) per individuare una tendenza emergente o la presenza di una nuova sostanza in un area interessata. |
| Solventi | sostanze, comunemente liquide, in grado di portare in soluzione altre sostanze. (vedi sostanze chimiche di base). |
| Sophora secundiflora | pianta messicana costituita da un arbusto ramificato, molto decorativo, che produce bacche rosse chiamate "fagioli rossi" o "fagioli al mescal". Molto usata dai pellirossa americani, l'alcaloide contenuto nelle bacche (citisina) provoca visioni allucinanti. L'abuso può condurre ad uno stato convulsionale ed anche alla morte. |
| sono sostanze che entrano nel processo chimico di sintesi, ma non diventano parte del prodotto ultimo. Si individuano negli acidi, nei solventi e nei catalizzatori non contenenti principio attivo, quali ad esempio, l'acetone, l'anidride acetica, il toluene, l'etere etilico. Vengono comunemente assimilate ai precursori. | |
| Sostanza psicotropa | il termine viene coniato da Delay nel 1966 dando così inizio ad una nuova era della farmacologia: la neuropsicofarmacologia. Con sostanza psicotropa egli intende "una sostanza capace di influire sui processi psichici dell'uomo e sulla condotta degli animali, della quale si può abusare a scopo voluttuario". Si tratta, praticamente, di una vasta categoria di sostanze, di costituzione chimica assai varia, accomunate dalla proprietà preminente di modificare temporaneamente l'organizzazione neurobiochimica che regola l'atteggiamento cosciente od incosciente dell'uomo normale e dei soggetti affetti da malattie mentali, provocando manifestazioni sia di gruppo che specifiche proprie tanto dello psichismo fisiologico quanto di quello patologico. |
| Sostanza stupefacente bifasica | lo sono gli psicotropi, come la cocaina, l'alcol e l'amfetamine, che, dopo aver prodotto un quadro di effetti maggiormente gratificanti per l'organismo, tendono ad invertire la situazione determinando una sintomatologia diametralmente opposta. Con l'alcol, ad esempio, ad una prima fase (rush) di euforia e di gaiezza subentra la fase (down) ipnotico-depressiva caratterizzata da uno stato psicotico di grave prostrazione. |
| Special K | chetamina, sostanza usata nella farmacopea ufficiale come anestetico. |
| Speed | uno dei nomi di strada attribuiti da sempre all'amfetamina. |
| Speed-ball | (lett. "palla veloce o fucilata"). Si tratta dell'effetto provocato dalla miscela di eroina e cocaina iniettate con la siringa nello stesso momento. Le due azioni, quella deprimente dell'eroina e quella eccitante della cocaina, agiscono contemporaneamente sui centri nervosi, sottoponendoli ad uno stress terrificante. |
| Spinello | nome gergale con cui si fa riferimento ad una sigaretta di marijuana confezionata artigianalmente con l'impiego di cartine, filtro e lo stupefacente mischiato al tabacco tratto da comuni sigarette. |
| Stato psichedelico | caratteristico quadro di effetti in cui predominano flussi di sensazioni, allucinazioni ed alterazioni delle percezioni, soprattutto visive. |
| Steroidi - anabolizzzanti | versione sintetica del testosterone, un ormone maschile secreto dal testicolo, presente nel plasma dei maschi. |
| Sterotipia | è la ripetizione meccanica e continua degli stessi movimenti. |
| Stimolanti naturali | variegato gruppo di sostanze di origine vegetale che determinano sensazioni di marcata euforia ed eccitazione mentale, non sempre considerate illecite dalla legge. |
| Stimolanti sintetici | gruppo di sostanze prodotte in laboratorio con potente azione stimolante sul Sistema Nervoso Centrale. |
| Stipa | pianta, detta anche tenacissima, che cresce negli arenili e sulle rupi calcaree delle regioni meridionali del continente americano, utilizzata per la produzione di cordami, stuoie, reti da pesca, tappeti e carta. La pianta è nota anche per il principio psichedelico contenuto nelle foglie giunchiformi e nel rizoma strisciante utilizzato dall'uomo ma considerato velenoso per i foraggi. |
| v. DOM. | |
| alcaloide della Sttychnos nuv vomica: molto tossico. | |
| Strumenti di controllo sociale | anche detti "Agenzie di riduzione dell'ansietà" (anxiety reducing agencies). Sono uno dei tanti mezzi che la società utilizza per assicurare ai suoi membri la massima osservanza delle regole che caratterizzano la sua cultura e, quindi, anche per contenere la criminalità. Ogni tipo di società impiegherà tutti gli strumenti idonei ad evitare le tendenze devianti dai suoi valori fondamentali. Si distinguono in sistemi di controllo formale o istituzionalizzati (leggi, codici, forze di polizia, sanzioni) che, organizzati e regolamentati da specifici organismi, operano mediante l'intimidazione e l'effetto deterrente della minaccia della sanzione e sistemi di controllo informale che, non avendo fini istituzionali, fungono da "agenzie di controllo del comportamento e dei valori ". Queste concorrono a determinare l'adattamento degli individui agli schemi della società in cui vivono apportando un effetto "stabilizzatore" sul presupposto che quanto più è stabile un contesto sociale, tanto meno rilevanti sono le devianze dei singoli. Fanno parte di questa categoria oltre alla famiglia e alla scuola, la chiesa, il sindacato, i servizi sociali, le comunità, i Sert, i consultori, i partiti e i gruppi politici, i giornali, i mass-media, le associazioni giovanili, i movimenti culturali e religiosi. I loro esponenti più eminenti funzionano come importanti diffusori di opinioni (opinion leaders) che influenzano in modo significativo le scelte fondamentali e quindi la condotta degli associati. Vi è poi un altro sistema di controllo informale, il "controllo di gruppo" che non si esercita mediante le istituzioni, ma da persona a persona nel contesto stesso dei vari gruppi sociali. Si annoverano fra di essi: il vicinato, gli amici, i colleghi, l'ambiente di lavoro. Ciascun individuo è costantemente sottoposto ad un fitto reticolo sociale attraverso il quale è reso costantemente edotto del valore positivo o negativo della propria condotta. Occorre infine considerare che i sistemi di controllo formale e informale sono efficienti quando vi è continuità e stabilità e quando il sistema sociale che li informa è ampiamente accettato, condiviso e sostenuto dal consenso. Viceversa, un ordinamento esprime anche con la maggiore criminalità la sua crisi, quando i suoi sistemi di controllo perdono di credito e di efficacia, e quando i membri non sentono più come certe e giuste le sue istituzioni: più genericamente può dirsi che una società è in crisi se si crea un "vuoto di valori", o se i valori proposti non sono più introiettati. In tali condizioni si avrà espansione delle condotte criminose e devianti. |
| Summer of Love | questo termine individua un particolare periodo storico riferibile alla fine degli anni Sessanta che vide protagonisti gli studenti, i letterati, gli artisti e i musicisti hippy di San Francisco conclusosi con l'ormai leggendario concerto di Woodstock del 1969, per fare spazio alla stagione techno degli anni Ottanta e Novanta solcata da cyberpunk e "teste acide". |
| Supergrass | uno dei nomi con cui viene indicata la sostanza allucinogena di provenienza chimica detta fenciclidina, meglio conosciuta come PCP (v. "angel dust", "crystal", "killer-weed", "embalming fluid", "rocket fuel"). |
| Symphytum officinale | (Comfrey) pianta europea a contenuto psicoalterante; cresce nei luoghi umidi e ombrosi e presenta su di un fusto eretto, foglie ruvide, pelose ed acuminate, fiori bianchi o violaceo porporini ed acheni lisci e lucidi. |
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uno dei nomi con cui viene indicato il 2-CB un nuovo, potentissimo psichedelico feniletilaminico analogo di sintesi della mescalina strutturalmente simile a DOB e DOM ("Nexus", o "Zenith", o "Cbr", o "Venus", o "Erox"). |
| T | |
| Tabacco | è la foglia essiccata della "Nicotiana tabacum", una pianta (delle Solanacee) originaria dell'America scoperta da Cristoforo Colombo nell'isola di Tobago. Il principio attivo contenuto è l'alcaloide nicotina, una sostanza che determina forte dipendenza psichica nell'assuntore. Nonostante, la conclamata nocività per l'organismo umano il tabacco non è considerato una droga illegale dall'Ordinamento giuridico. |
| Tabernanthe iboga | arbusto originario del Gabon e del Congo, usato come stimolante e come afrodisiaco da cui la chimica è riuscita ad isolare l'ibogaina (v.), l'alcaloide con proprietà anestetiche che agisce sui centri respiratori. |
| programma di cooperazione internazionale ideato dal Consiglio d'Europa e volto, soprattutto, alla ripresa economica dei Paesi dell'Est, alvei ideali per il proliferare dei fenomeni della produzione e del traffico illecito di sostanze stupefacenti (v. PHARE). | |
| Taglio | è l'operazione con cui vengono aggiunte alla droga pura altre sostanze, costituite essenzialmente da zuccheri (lattosio, glucosio, mannite, amido, saccarosio per la cocaina) che hanno la funzione di aumentarne il volume ed il peso. Questi eccipienti, a volte perfettamente innocui, risultano, in altri casi, addirittura più tossici per l'organismo della stessa sostanza stupefacente come nel caso della stricnina, del chinino, del gesso e del talco aggiunti sovente all'eroina. |
| Talidomide | sostanza appartenente alla famiglia composti chimici non a base di acido barbiturico. Considerata un potente sedativo non ipnotico, trovò subito larghissimo impiego fra i consumatori, fin quando, nel 1961, non fu provato che il prodotto, assunto nei primi mesi di gestazione, comportava molto spesso la nascita di bambini deformi. |
| un aminoacido estratto dalla bile del toro castrato, capace di stimolare la trasmissione degli impulsi nervosi. E' uno degli ingredienti principali delle smart drugs e degli smart drinks. | |
| Tavor | nome commerciale di uno dei tranquillanti a base di benzodiazepine (v.) oggigiorno più usato. |
| Tawas | altro nome con cui si identifica lo Shaboo (v.). |
| Tè | arbusto sempreverde ("Thea sinensis") originario della zona montuosa tra l'India e la Cina contenente gli alcaloidi caffeina (v.), teofillina (v.) e teobromina (v.). Fu introdotto in Cina nel IV secolo d.C e di là in Europa dagli Inglesi che sono i più grandi consumatori al mondo dell'infuso (legale) preparato con questa pianta. |
| Techno | genere di musica dove i bassi sono accentuati e vi è totale assenza di voce. |
| Teobromina | alcaloide contenuto nel tè (v.) non attivo per la stimolazione del Sistema Nervoso Centrale. È invece prevalente nel cacao (cocoa), bevanda prodotta dai semi della "Theobroma cacao (v.)" che contiene anche piccole quantità di caffeina (v.). |
| Teofillina | alcaloide presente nel tè (V.) più blando della caffeina (v.) ma che determina gli stessi effetti e maggiori pericoli di quelli descritti per la caffeina (v.): le intossicazioni letali provocate da questa sostanza sono infatti molto più frequenti di quelle riscontrate da caffeina (v.). |
| Teonanacatl | (letteralmente "carne di dio") funghi psicotropi. I sacerdoti e gli sciamani messicani pensavano che permettessero di entrare in comunicazione con gli dei e portassero ad acquisire facoltà magiche e curative. |
| Testosterone naturale | ormone maschile secreto dal testicolo, presente nel plasma dei maschi. |
| Tethrapteris methystica | rampicante vegetale dai fiori gialli, simile alla liana "caapi", con la cui corteccia si prepara un infuso psichedelico. Cresce in Brasile. |
| THC | (abbreviazione di tetraidrocannabinolo), principio attivo contenuto in alcune varietà di Cannabis sativa L. |
| pianta i cui semi contengono l'alcaloide teobromina (v.) e piccole quantità di caffeina (v.). | |
| TMA | (34,5 trimetossi-amfetamina) omologo di sintesi della mescalina rispetto alla quale sprigiona un potenziale allucinogeno due volte superiore. Il dosaggio efficace è pari a 160-200 mg. |
| Tnt | nome di strada dell'MBDB (v.), una "ecstasy like (v.)" appartenente alla classe degli "entactogeni", dalla potente azione stimolante e psichedelica sul Sistema Nervoso Centrale. |
| è la resistenza progressiva (e conseguente necessità di aumentare la dose per ottenere il medesimo effetto) che si instaura, generalmente dopo più somministrazioni, agli effetti di una droga. | |
| Tolleranza crociata | fenomeno per cui la tolleranza ad una determinata sostanza può produrre tolleranza per un'altra con struttura chimica simile o diversa. |
| Toluene | composto organico, detto anche metilbenzene, della serie degli idrocarburi aromatici, liquido incolore dall'odore sgradevole, utilizzato come solvente (v. precursori), additivo per benzine, e nell'industria dei coloranti e degli esplosivi. |
| Tossicodipendente | (o, con dizione equivalente, farmacodipendente): è colui nel quale la dipendenza si è instaurata, a cagione del protrarsi dell'uso. Costui ha la tendenza a continuare ad assumere la sostanza e a procurarsela anche a costo di sacrifici, perché si è in lui creato il "bisogno". Il dipendente non è più libero oppresso com'è dalla sudditanza psichica e, se la droga è idonea a provocarla, anche dalla dipendenza fisica. |
| Tossicomane | è quella persona in cui, per essere diventata la tossicodipendenza così rilevante, l'assunzione di droga è assurta a carattere di imperatività fino a rappresentare l'unica ragione di vita: tutti gli interessi ruotano esclusivamente intorno alla droga ed essa diventa il nucleo fondamentale di ogni attività che viene pertanto finalizzata a procurarsela a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo. Egli vive appagato soltanto e pienamente dalle gratificazioni che la droga determina in lui; è pienamente soddisfatto dal piacere che ne ricava, accetta la squalificazione sociale ("tossico") e il genere di vita logorante che la sostanza, (specialmente l'eroina) lo obbliga a condurre. Il sollievo che lo stupefacente gli procura nel momento in cui l'assume gli fa apparire irrilevante ogni conseguenza negativa; ma al cessare dell'effetto, il benessere svanisce e il tossicomane, riprecipitando nella sua tragica e abituale situazione, si pone nuovamente alla ricerca della droga e del momentaneo piacere che questa gli procura. |
| Tossicomania | (tossico+mania) condizione determinata dall'impiego ripetuto di sostanze psicoattive, caratterizzata da assuefazione al farmaco, tolleranza progressiva ai suoi effetti e tendenza all'autointossicazione cronica. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) per "tossicomania" deve intendersi " uno stato di intossicazione, acuta o cronica, nocivo all'individuo e alla società, generato dal consumo abituale della droga". La sua peculiare caratteristica consiste nel bisogno anormale e prolungato che certi soggetti manifestano per sostanze tossiche delle quali abbiano conosciuto accidentalmente o cercato volontariamente l'effetto sedativo o eccitante. Bisogno che diviene rapidamente abitudine che sfocia normalmente nell'assuefazione. Il tossicomane, con l'andar del tempo, va incontro ad un progressivo decadimento psichico e fisico per cui mentre da un lato la produzione intellettuale, l'attenzione e la memoria non sono più all'altezza di prima, la volontà si indebolisce, i sentimenti etici si attutiscono, la capacità di lavoro diminuisce ed il soggetto, privato dei suoi poteri critici, scende tutti i gradini della scala sociale, manifestando contemporaneamente tremori, disturbi della parola, anoressia e rapido dimagrimento.Tutte le droghe, leggere o pesanti che siano, sono in ogni caso da ritenere dannose per la salute fisica e psichica dell'individuo.Vi è differenza sostanziale tra la tossicità che si instaura con l'uso delle droghe e, ad es. l'alcool. Questo possiede una tossicità cronica più elevata della morfina e dell'eroina; la tolleranza e l'assuefazione sono però di entità minore e si stabiliscono solo in una limitata percentuale dei consumatori di bevande alcoliche. Soprattutto in base a questo elemento, alcuni individuano nell'impiego abituale di certe sostanze voluttuarie (es. il vino) una condizione di "abitudine" differente dalla tossicodipendenza perché: vi è desiderio ma non compulsione patologica (mania) nei confronti della sostanza adoperata; manca o è modesta la tendenza ad aumentare la dose; si osserva un certo grado di dipendenza psichica, ma non dipendenza fisica e non vi è quindi una vera e propria sindrome di astinenza. E' interessante, altresì, notare che nonostante si manifesti in maniera negativa, la tossicodipendenza è espressione dell'omeostasi, ossia di un meccanismo difensivo che è alla base della vita in tutte le sue forme, anche le più elementari.Attualmente la tossicodipendenza è caratterizzata dall'uso simultaneo di varie sostanze ed è anche accertato che essa non è più necessariamente associata a privazioni economiche, a malattie inguaribili e a deficienze culturali, ma che la gran parte dei tossicomani sono psicologicamente dei nevrotici.La tossicomania è dunque un chiaro sintomo psichiatrico di un disturbo mentale, e, con l'uso progressivo di queste sostanze, i sintomi da psichici diventano fisici: l'organismo contrae malattie sempre più gravi ed incurabili e l'epilogo è rappresentato, per tutti i tossicomani, dalla morte precoce.Per il tossicomane la morte giunge, prima o poi, sotto tre forme distinte di patologie: AIDS, overdose, cirrosi epatica da epatite virale di tipo B.Tuttavia prima di giungere a queste situazioni estreme di "non ritorno", si assiste ad un progressivo decadimento fisico dell'organismo, dovuto alle numerose malattie che colpiscono coloro che fanno uso di droghe. Alcune di queste sono legate alla sostanza assunta, mentre altre sono in relazione al tipo di vita condotta dal tossicodipendente: alimentazione inadeguata, la scarsa cura della propria igiene personale, la promiscuità sessuale, la facile associazione di alcool e droga assunti contemporaneamente. Secondo alcuni studiosi dell'Università di Milano, la sopravvivenza media di un tossicodipendente è di 8-10 anni. |
| TPCP | (fenil-cicloesil-pirrolidina) analogo di sintesi della fenciclidina, sempre ad effetto allucinogeno, largamente impiegato come sostanza d'abuso. Viene spesso spacciata per mescalina o LSD. |
| Trance | musica techno in versione ipnotica. |
| (clorozepam) nome commerciale di un farmaco tranquillante ad azione ipnotica a base di benzodiazepine. | |
| cosiddette nazioni che, in ragione delle favorevoli e strategiche posizioni geografiche, rappresentano un "punto di transito" per successive movimentazioni di sostanze stupefacenti. | |
| Trattato di Roma | trattato che il 25 marzo 1957 ha istituito la Comunità Economica Europea. |
| accordo firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992, in cui i dodici Stati comunitari hanno deciso di istituire un'Unione Europea ovvero Comunità Europea. | |
| Triadi | mafie cinesi che controllano il traffico delle sostanze stupefacenti tra la Thailandia, Hong Kong, la Malesia e Singapore. |
| zona estesa tra Laos-Thailandia-Myanmar (ex Birmania) dove vengono preparate estese culture di papavero d'oppio. | |
| Tribal | variante molto veloce ed assordante della musica "techno", che può anche raggiungere i 160/180 Bpm (battute per minuto). |
| Trichocereus | v. mescalina. |
| Trimetilfentanil | oppiaceo di sintesi con cui si prepara la famigerata "China White". Può produrre effetti psicotropi assai più potenti e dannosi rispetto a quelli indotti dall'eroina. |
| Trip | così è chiamata in gergo la dose di LSD (v.). |
| Triptamina | alcaloide contenuto in alcuni vegetali che determina eccitabilità, contrazioni nervose, nausea e, quindi, allucinazioni visive. Si trae dai semi, dalle foglie e dalla corteccia di alcune piante quali l'"Anadenanthera peregrina", la "Virola theiodora", la "Mimosa hostilis", il "Desmanthus illinoensis", l'"Arundo donax" e la "Prestonia amazzonica. |
| U | |
| Uccello nero | in gergo, uno dei nomi di strada dell'amfetamina. |
| Ufficio Europeo di Polizia | detto EUROPOL. Trova la base normativa nel Trattato dell'Unione Europea firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992, nel quale figura la dichiarazione per cui gli Stati membri dell'Unione Europea considerano questione d'interesse comune, ai fini della prevenzione e della lotta al traffico di stupefacenti ed altre forme gravi di criminalità internazionale, l'organizzazione, a livello di Unione Europea, di un sistema di informazioni in seno ad un Ufficio Europeo di Polizia. |
| Ultimate Xphoria | uno dei nomi fantasiosi ed ammiccanti con cui si individuano le "smart drugs" e gli "smart drinks", le bevande energetiche a basse di taurina, caffeina (v.), misture di vitamine, aminoacidi ramificati e (uno o più) farmaci nootropici. A meno che non vi sia riscontrata la presenza di sostanze vietate, come l'efedrina, non sono considerati dalla legge alla stregua degli altri psicotropi. |
| "Commission on Narcotic Drugs" - Commissione per gli stupefacenti. Commissione istituita dall'ONU, come organo sussidiario del Consiglio Economico e Sociale. Composta dai rappresentanti di 53 Stati eletti dal Consiglio, assiste quest'ultimo fornendogli valutazioni e pareri sulle problematiche connesse al fenomeno droga. Svolge un ruolo preminente nella elaborazione delle politiche per il controllo internazionale degli stupefacenti e vigila sulla corretta applicazione delle convenzioni internazionali. È preposta, altresì, all'attività di preparazione di nuovi strumenti atti a rafforzare il controllo internazionale sul traffico di droga e provvede all'aggiornamento delle tabelle di classificazione degli stupefacenti prodotte nelle convenzioni internazionali. | |
| genere musicale originario di Chicago composto da suoni soul o funky non particolarmente stressanti. | |
| il nome di strada dato alle "act alikes", di origine clandestina, che contengono le stesse sostanze delle "look-alikes" (v.) ma si presentano sotto un diverso aspetto. | |
| Uso personale | la scelta di non punire la detenzione per uso personale di modiche quantità (v.) di sostanze stupefacenti, fondata sulla convinzione che non può essere compressa la libertà di drogarsi, in quanto espressione della sfera di libertà garantita ad ogni cittadino, risale al 1975 allorquando il legislatore, con la legge n. 685 (art. 80), sancì la non punibilità del consumatore tossicomane, non ritenendolo più un delinquente da perseguire penalmente al pari dello spacciatore ma un "malato sociale" da curare e recuperare. Successivamente, la legge 162 del 1990 (T.U. 309/90), pur tornando a considerare un comportamento vietato l'uso personale di droghe, stabilì il limite, determinato dalla dose media giornaliera (v.), oltre il quale la detenzione di droga costituiva un illecito penale e non una violazione amministrativa. La consultazione referendaria del 1993, abrogando parzialmente alcuni articoli della legge n. 162/90 (tra cui il concetto stesso di dose media giornaliera), ha, di fatto, depenalizzato l'uso personale non terapeutico di sostanze stupefacenti e psicotrope. |
| V | |
| (diazepam) nome commerciale di un farmaco tranquillante ad azione ipnotica a base di benzodiazepine. | |
| Venus | uno dei nomi con cui viene indicato il 2-CB, un nuovo, potentissimo psichedelico feniletilaminico analogo di sintesi della mescalina strutturalmente simile a DOB e DOM (v. "Nexus", o "Zenith", o "Cbr", o "Erox", o "Synergy") |
| piccoli quadratini di gelatina utilizzati per ingerire LSD (v. "piramide", "Window panes"). | |
| Via della Seta | percorso seguito dall'eroina che parte dal Myanmar (ex Birmania) per approvvigionare il mercato cinese. |
| Virola | albero che vegeta nella jungla brasiliana (della famiglia delle myristicacee) dalla cui corteccia gli indigeni (Puinivi) traggono una polvere marrone che inalata produce dapprima eccitabilità, poi contrazioni nervose, nausea e, quindi, allucinazioni visive. A tali effetti segue un sonno agitato e popolato da incubi terrificanti allucinatori. |
| Virola theiodora | pianta usata da alcune popolazioni indiane (Vaikas) dislocate nell'alto Orinoco per fini edonistici e per accrescere la libido. Contiene alcaloidi (triptamine) che danno dapprima eccitabilità, poi contrazioni nervose, nausea e, quindi, allucinazioni visive. A tali effetti segue un sonno agitato e popolato da incubi terrificanti. |
| White stuff | nome in gergo attribuito alla morfina. |
| Window panes | piccoli quadratini di gelatina utilizzati per ingerire LSD (v. "piramide". "vetri di finestra"). |
| X | |
| X press | nome di strada dell'MBDB (v.), una "ecstasy like (v.)" appartenente alla classe degli "entactogeni", dalla potente azione stimolante e psichedelica sul Sistema Nervoso Centrale. |
| con questa sigla si individua, in gergo, la pasticca di ecstasy. È, però, anche attribuita ad alcuni "smart drugs" e "smart drinks", le bevande energetiche a base di taurina e caffeina (v.) non considerate illecite dalla legge sempreché prive nella composizione di sostanze vietate. | |
| Y | |
| Yage | tipica bevanda psichedelica derivata da piante amazzoniche e caraibiche come la "Banisteriopsis inebrians", e la "Prestonia amazonica", contenenti gli alcaloidi armalina e armina. Viene ingerita insieme al DMT perché proteggerebbero quest'ultima sostanza dalla disattivazione operata dagli enzimi gastrici. |
| Yakuza | la temibile mafia giapponese controlla i traffici di stupefacenti nel paese del Sol Levante. |
| uno dei nomi fantasiosi ed ammiccanti con cui si individuano le "smart drugs" e gli "smart drinks", le bevande energetiche a basse di taurina, caffeina (v.), misture di vitamine, aminoacidi ramificati e (uno o più) farmaci nootropici. A meno che non vi sia riscontrata la presenza di sostanze vietate, come l'efedrina, non sono considerati dalla legge alla stregua degli altri psicotropi. | |
| Z | |
| Zenith | uno dei nomi con cui viene indicato il 2-CB un nuovo, potentissimo psichedelico feniletilaminico analogo di sintesi della mescalina strutturalmente simile a DOB e DOM ( v. "Nexus", o "Cbr", o "Venus", o "Erox", o "Synergy"). |